Carne di cavallo, Primavera: “A rischio macellerie e tradizione enogastronomica di Catania e Floridia”


Pubblicato il 23 Febbraio 2026

«La tutela del consumo di carne di cavallo non è soltanto una questione economica. È una scelta che riguarda l’identità enogastronomica di interi territori, a partire da Catania e Floridia».

Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa – Grande Sicilia e componente commissione attività produttive e agricoltura, on. Santo Primavera, che ha presentato un’interpellanza al Presidente della Regione e all’Assessore regionale per l’Agricoltura sulla questione inerente alla macellazione e al consumo di carne equina.

«Le iniziative legislative presentate a livello nazionale per vietare il consumo di carne di cavallo -afferma Primavera – rischiano di colpire in modo diretto uno dei segmenti più caratterizzanti dell’offerta enogastronomica della Sicilia orientale, nonché le stesse macellerie. A Catania e a Floridia questa tradizione non è residuale. È un tratto distintivo, riconoscibile, che contribuisce all’attrattività turistica e culturale».

Il deputato pone l’accento sul valore identitario della cucina locale. Ricette storiche, preparazioni tramandate nel tempo, un consumo radicato che fa parte dell’esperienza gastronomica proposta a residenti e visitatori.

«L’enogastronomia è uno dei motori principali del turismo siciliano. Chi visita Catania cerca anche i sapori autentici della città, la tradizione culinaria rappresenta un elemento di richiamo e orgoglio. Intervenire in maniera proibitiva significherebbe impoverire l’offerta territoriale e snaturare un patrimonio che appartiene alla storia collettiva». 

L’On. Primavera sottolinea come la cucina italiana sia stata recentemente riconosciuta per la sua varietà territoriale, fondata sulla pluralità delle tradizioni regionali: «Difendere questa specificità significa difendere la libertà delle comunità di preservare le proprie consuetudini gastronomiche nel rispetto delle norme sanitarie e della tracciabilità».

Con l’interpellanza, il parlamentare chiede al Governo regionale quali iniziative intenda assumere con il Governo nazionale per salvaguardare il settore enogastronomico siciliano legato alla carne di cavallo e tutelare un comparto che, a Catania e Floridia in modo particolare, rappresenta identità, cultura e sviluppo.

«Non possiamo consentire – conclude il deputato autonomista – che scelte calate dall’alto compromettano un equilibrio costruito nel tempo. La difesa dell’enogastronomia locale è difesa del territorio stesso».


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) denuncia con la massima fermezza la gravissima rivolta in atto nella Casa circondariale di Catania Piazza Lanza, dove interi reparti detentivi sono stati teatro di una violentissima sommossa che ha messo seriamente a rischio l’incolumità del personale di Polizia Penitenziaria e la sicurezza dell’istituto. Secondo le prime informazioni, i […]

2 min

Il direttore generale Giuseppe Laganga Senzio illustrerà gli interventi che rafforzano la rete ospedaliera e la medicina territoriale, con la partecipazione delle istituzioni e dei rappresentanti del territorio CATANIA – Investimenti per rafforzare la rete ospedaliera e la sanità territoriale, nuove infrastrutture e nuovi modelli organizzativi per una sanità sempre più vicina ai cittadini. È […]