Catania: Amministrazione capace cercasi


Pubblicato il 14 Marzo 2024

T.

Non si può non condividere il feroce sarcasmo di Raffaele Lombardo sul sindaco di Catania Enrico Trantino (una specie di Chiara Ferragni) di cui è peraltro sodale e compare nell’amministrazione comunale (il che dice molto della complessa controversa personalità di Lombardo).

Un paio di giorni fa, un contorto comunicato sulla prima pagina del tomo Catania del quotidiano cittadino con foto documentale a colori informava di una visita, ritengo all’ora del the recando in dono, come da consuetudine, le paste di mandorla, al ministero Imprese e Made in Italy (acronimo Mimit) particolarmente gradite al ministro acitano Urso che, per l’occasione, ha intonato in falsetto la cavatina pucciniana “Mi chiamano Mimit”.

Il sindaco è stato rassicurato sui nuovi investimenti a Catania, che poi sono sempre gli stessi che sapevamo, e già la cosa è sospetta; ma poi a che pro questa fuffa?

Giorni fa, un’autorevole associazione imprenditoriale aveva chiesto un incontro col sindaco sulla cinquantennale questione delle aree di corso dei Martiri; considerato che anche altre associazioni avevano sollecitato un incontro sul tema si era convenuto di vedersi tutti insieme; poi un tartufesco articolo sul quotidiano informava che “i privati” erano stati diffidati e un altro successivo, meno tartufesco, che l’Amministrazione era in attesa di risposte, ma nel frattempo continuava col solito andazzo. L’incontro sollecitato non si sa quando dovrebbe avvenire.

Insomma, il sindaco e gli uffici non affrontano le principali questioni dalle quali dipende il rilancio di Catania che, recita il comunicato, rappresenta il 15% del pil regionale. L’ufficio stampa del Comune capisce che con questi comunicati espone l’Amministrazione a forti polemiche?

Il piano regolatore portuale, con documentazioni secretate perché “sarebbe irrituale” metterle a conoscenza del Consiglio che dovrebbe esprimersi al riguardo, lascia i cittadini col fiato sospeso anche sul versante dell’istanza “aprire il porto alla città”, che non va posta nei termini in cui si pone.

Chi scrive ha letto “Strategia del colpo di Stato – manuale pratico” di Edward Luttwak dove è felicemente esposta l’esortazione alla pazienza e al sacrificio (degli altri) in vista del sol dell’avvenire.

La “luna di miele” del sindaco è finita da tempo e la città chiede serietà, fatti concreti e di aver risparmiate le sceneggiate.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]

3 min

«Il cicloneHarry non è solo un evento meteorologico estremo, è un’emergenza sociale, economica e produttiva e rischia di lasciare ferite profonde, se non affrontata con strumenti adeguati». Nel suo intervento all’Assemblea regionale siciliana, il deputato del gruppo Mpa–Grande Sicilia Giuseppe Lombardo ha posto al centro del dibattito parlamentare la gravità della situazione determinata dal passaggio del ciclone […]

2 min

La parola mancia ha alcune possibili etimologie, ma quella di cui voglio parlare oggi, è sicuramente la più offensiva.Una assai probabile etimologia riconduce al francese “ manche”( manica) la parola che si riferiva alla abitudine di dotare i servi di un solo vestito ogni anno ed una manica di riserva( manche appunto)per sostituire quella che […]

2 min

In occasione della Giornata della Memoria, Le Ciminiere ospiteranno la mostra documentaria “Anne Frank. Una storia attuale”, realizzata dalla Anne Frank House di Amsterdam e allestita presso il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943, al piano terra, nel Phil Stern Pavilion, spazio dedicato alle mostre temporanee e permanenti curate dalla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico […]