Catania “bon ton sinistro”: “Iannitti rosica!”, è bufera su Licandro


Pubblicato il 04 Luglio 2013

di iena trotzkista

Dal momento del suo giuramento a Palazzo degli Elefanti (a dire il vero anche da prima) il pluritrombato e leader dei “comodisti italiani” Orazio Licandro, 51 anni, neo assessore alle cazzate condivise, è tormentato da un’ossessione. Rilanciare la città, direte voi. O preoccuparsi di come mettere meglio a frutto, e a beneficio dei cittadini, il ruolo che Enzo Bianco gli ha generosamente elargito. O immaginare delle soluzioni ai tanti problemi che affliggono Catania? Dobbiamo deludervi, nulla di tutto ciò: l’ossessione di Orazio Licandro è -come dire- un po’ più psicanalitica: è un ragazzo di 25 anni, Matteo Iannitti, il giovane candidato sindaco della lista di sinistra Catania Bene Comune. A lui Licandro dedica da giorni commenti al vetriolo e dispettucci, a dire il vero un po’ infantili e poco consoni a chi riveste un ruolo istituzionale.

L’ultimo è di ieri, su Facebook. A commento di un suo post, apparentemente dedicato agli impegni istituzionali, Licandro scrive che Iannitti sta rosicando come un dannato. Queste sono le preoccupazioni di Licandro.

Il commento ha scatenato una bufera sul social network. In tanti sono intervenuti a sostegno di Iannitti. Tra questi la giovane studentessa Enrica Contino che ha chiesto a Licandro di occuparsi dei problemi della città, di fare la persona seria e di non comportarsi come un bambino dell’asilo. Commento, quello di Enrica Contino, subito censurato da Licandro che l’ha anche bannata dal suo profilo (vedere foto).

E c’è qualcuno che comincia a chiedersi se Licandro sia la persona giusta per quell’incarico. Come Raffaelino che su Facebook scrive: “Ma vi sembra una persona seria? E questo scandaloso e arrogante personaggio senz’arte nè parte nè voti dovrebbe rappresentare le istituzionii? Dovrebbe essere l’assessore alla Cultura? Guardate cosa scrive nel commento in basso. Che schifo, adesso capite perchè gli elettori non lo votano nemmeno ammazzati?”

E infine c’è anche chi, come Pierluigi Reale, fa pure una proposta a Licandro: “Orazio Licandro affuchiti cco spagu da sasizza!!!”.

A Enzo Bianco vorremmo dare un consiglio: dia qualche lezione di bon ton istituzionale a Licandro. A tutela del decoro delle istituzioni.

Ah dimenticavamo: Benanti rosica! 


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