Catania, chi non dice “signorsì”: costituito Osservatorio sulla città


Pubblicato il 14 Luglio 2013

Dai promotori di uno spazio per guardare le cose fuori dalla propaganda che vuole coprire tutto….

“Costituito l’ “Osservatorio su Catania”: uno spazio pubblico aperto alle realtà democratiche ed ai singoli cittadini che desiderano cambiare Catania dal basso.Mercoledì 10 luglio u.s. presso il Centro Voltaire nel corso di una affollata riunione è stato costituito l’ “Osservatorio su Catania” , un insieme di realtà politiche, sociali e culturali che vogliono mettere in campo pratiche di democrazia partecipativa a gestione orizzontale per operare un radicale cambiamento dal basso della realtà politica della realtà politica della città di Catania e dell’area metropolitana.Hanno già aderito esponenti di forze politiche della sinistra alternativa, di organizzazioni sindacali, di numerose esperienze associative e culturali.L’ “Osservatorio su Catania” è, e vuole essere, uno spazio pubblico in grado di valorizzare la pluralità dei partecipanti; lavorerà mosso dall’intento, condiviso, di costruire una sinistra unitaria in grado di proporsi come unica valida alternativa ad un sistema di potere che mira a garantire i potentati economici e che fa della gestione clientelare delle risorse pubbliche il proprio modus operandi.Non saranno nè la vacua propaganda nè la sterile protesta a contraddistinguerne l’azione politica, ma un insieme di proposte formulate dal basso, l’organizzazione efficace del conflitto sociale e la disponibilità ad ogni ulteriore iniziativa in grado di dare risalto al diritto al lavoro, alla pari dignità nel rispetto delle diversità, alla crescita culturale, alla tutela dei Beni Comuni per garantirne la fruizione collettiva, alla salvaguardia dei diritti umani nella loro duplice espressione individuale e collettiva, al rispetto del territorio e delle risorse.Questa esperienza, che pone a base della propria azione la Costituzione considerata patrimonio intangibile, mira a recuperare il valore essenziale della legalità sia nell’azione della Pubblica Amministrazione che nella pratica delle attività in cui si articola il tessuto sociale con il costante coinvolgimento dei cittadini e delle forze sociali mediante la adozione di idonee strategie di azione.In autunno è previsto un primo grande appuntamento con la città sulla condizione urbana e del territorio.I numerosi aderenti hanno già provveduto ad organizzare i primi gruppi di lavoro: intanto quello che curerà l’informazione, la comunicazione e la creazione di un archivio di atti e documenti, necessario a operare un controllo dal basso sull’operato della giunta Bianco, sul cui programma e sulla cui composizione viene ribadito il giudizio negativo già espresso precedentemente. Sono stati costituiti altri due gruppi di lavoro, uno su ” Territorio, Urbanistica e Ambiente” ed un altro sulle “Questioni sociali” ; è prevista la formazione di altri gruppi di lavoro.Per i Promotori, Marisa FalconeL’ “Osservatorio su Catania” è attivo su facebook con gruppo e pagina”.

 


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