Catania comunale: trionfo della Legge! Oltre quattrocento scarpe sequestrate!


Pubblicato il 12 Maggio 2014

Notizia sensazionale….con retroscena….(nella foto un momento “caldo” dopo il sequestro)

di iena scarpara
Scoop delle Vs Iene preferite, l’assessore alla Polizia Municipale Marco Consoli ha interrotto un pericoloso traffico di…scarpe. Si, infatti, secondo nostri particolari fonti le oltre 400 scarpe sequestrate oggi da VVUU in C.so Sicilia a Catania non sarebbero altro che frutto del riciclo delle stesse.

Trattasi, infatti, con ogni probabilità delle scarpe che i catanesi lanciano ogni giorno, per la rabbia, nei pressi del Tonfo Gioeni dove il traffico è sempre più ingarbugliato…appunto…come i lacci delle scarpe.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

3 min

Da domani 23 settembre all’8 ottobre nuovi appuntamenti sul territorio. Prosegue l’impegno congiunto dell’Asp, degli Enti del Terzo Settore e dei mediatori di sistema per contrastare la povertà sanitaria. Coinvolta anche la Diocesi di Acireale. CATANIA – Sei nuove tappe per portare l’assistenza sanitaria più vicino alle persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica. Da domani […]

2 min

Quando dirigevo la più importante organizzazione datoriale del territorio, fra le prime 10 di Confindustria a livello nazionale, ero solito dire, in occasione di verifiche periodiche e di approvazione dei bilanci:” ognuno può giudicare come meglio crede, ma i numeri non hanno imparato a dire le bugie “.Che i numeri non mentono non lo dico […]

2 min

Il deputato regionale: «Diamo seguito agli impegni assunti in Commissione. L’audizione è stata richiesta dal Centro Studi Agricoli Sicilia». «Ho presentato in Commissione un apposito emendamento alle variazioni di bilancio per reperire le risorse necessarie a dare attuazione al bando 2024 della Sottomisura 4.1 del PSR Sicilia 2014/2022. L’obiettivo è dare seguito agli impegni assunti […]

2 min

comunicato sindacale “Solidarietà agli operatori aggrediti, ma non possiamo limitarci a questo ogni volta che accade un episodio di aggressione in un presidio sanitario cittadino perché sarebbe come intervenire sempre sull’ultimo anello della catena”. Lo afferma Giovanni Musumeci, segretario provinciale UGL Catania. Per l’UGL niente e nessuno può giustificare la violenza, ma dietro queste situazioni […]