Catania, Enti Locali e Commissari: ultime grida…dalla Provincia


Pubblicato il 26 Giugno 2013

Notizie importanti da Palazzo Minoriti e stamane il commissario incontrerà i giornalisti…

di iena dubbiosa

“Rivoluzione”, questo il termine che da mesi si sente ricorrente a causa delle necessità delle new entry politiche, dell’ austerity o semplicemente dalla necessità di correggere le storture e gli abusi commessi in enti e pubblici uffici dalle ormai ex amministrazioni..Il commissario straordinario alla Provincia regionale di Catania Antonella Liotta non si astiene da questa prassi, incominciando revocando l’avv. prof. Loredana Zappalà dall’incarico di presidente dell’organismo indipendente di valutazione (non si era accorta di aver violato l’esclusività prevista dalla legge, e aveva accettato ben altri due incarichi uguali durante la presidenza Castiglione (genero di Firrarello) al comune di Bronte e all’Ato Acqua.In questi giorni inoltre Francesco Schilirò, ragioniere generale, dell’Ente di Palazzo Minoriti, è stato sostituito.La Corte dei conti, gli ha attribuito pesanti responsabilità nella redazione del bilancio del 2010 con il quale sarebbe avvenuto lo sforamento del patto di stabilità, e a tutt’oggi sono in corso accertamenti interni sulla cattiva gestione del “caso Ifi”, Istituto finanziario italiano. La Provincia è stata infatti condannata l’8 ottobre scorso dal Tribunale di Mascalucia, ad un risarcimento record di 23 milioni di euro da versare in un’unica soluzione. Perchè? Due dipendenti provinciali, un pò birboni, nel 1972 escogitarono un’inefficace truffa ai danni dell’Ifi: arrivò una condanna, nel 1991, a risarcire 1,8 miliardi delle vecchie lire. MAI FATTO e oggi gli interessi sono lievitati di venticinque volte.E che c’entra Schilirò, direte. Il voto del 14 ottobre 2012 dava al Ragioniere generale Francesco Schilirò, la programmazione di “un piano di risanamento” immediato, grazie all’art. 234 bis del Testo unico per gli enti locali, approvato il 4 ottobre dal Consiglio dei ministri del Governo Monti.Il lavoro dev’essere stato duro, impegnativo ed inefficace, tanto che, si vocifera nei corridoi del centro direzionale di via Nuovaluce, che Schilirò, provato, abbia chiesto di essere trasferito al servizio sociale, non potendo più sostenere il carico di lavoro della Ragioneria.Il Rendiconto 2012 -che afferma la Liotta “verrà approvato entro il 30 giugno”- sarà firmato da Ettore De Salvo, il neo Ragioniere generale.Un dubbio però ci attanaglia. Come mai Francesco Schilirò, provato nel fisico e nella mente, si è candidato (arrivando ultimo) alla poltrona di primo cittadino di Castel di Judica?Stamattina, intanto, il commissario Liotta terrà una conferenza stampa per ufficializzare che l’Ente è prossimo al collasso. La causa sarebbe la gestione dissennata degli ultimi anni, con gravi negligenze, da parte di più uffici, proprio sul caso Ifi. E i dirigenti incapaci saranno puniti con il taglio delle indennità di raggiungimento degli obiettivi in misura del 30 per cento.


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