A Catania, in particolare nelle periferie, si ripropongono sempre le stesse cose: quando piove, la città si allaga, l’asfalto va via, serve una riqualificazione del manto stradale. La Lega Confelp Catania sottolinea che il camion che si occupa dei tombini, in particolare della pulizia e manutenzione, in alcune zone non si vede. Occorre, quindi, un […]
Catania, “Far West” balneare: chiesti dieci anni di reclusione per “lo sparatore” delle cabine
Pubblicato il 15 Aprile 2013
Si attende per stasera la sentenza per un caso da “regolamento di conti”…di iena giudiziaria
Il 30 maggio dell’anno scorso, davanti ai bagnanti della Playa, un “collega” imprenditore gli sparò diversi colpi di pistola, ferendolo gravemente, mentre lui era intento nel montaggio delle cabine. Storie di appalti comunali, di controversie.
Si è salvato Francesco Carlino, 60 anni, ma oggi ancora si serve delle stampelle; il suo aggressore armato Maurizio Borzì, 50 anni, fu arrestato subito dai carabinieri e accusato di tentato omicidio. Carlino ha vissuto e vive, comunque, un calvario.
Stamane, il caso è tornato davanti al gup del Tribunale di Catania Anna Maggiore, che ha giudicato con il rito abbreviato: il Pm Alessandro La Rosa ha chiesto la condanna a dieci anni dell’imputato. La Difesa, con l’avv. Filippo Freddoneve, ha sostenuto la tesi della non volontà omicidiaria, quindi delle lesioni gravi, della non configurabilità della premeditazione e della presenza di provocazione. Per stasera è atteso il verdetto.
La “notizia”è che il comune si è costituto parte civile. Una vicenda -anche questa del comune- guarda link ienesicule,http://www.ienesiciliane.it/cronaca/8963-catania-far-west-e-pistolettate-per-un-appalto-il-comune-la-smentita-equalche-verita-non-detta.htmldove non sono mancati “scenari catanesi”.





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