Catania, inaudito “attacco al Palazzo”: il sindaco Stancanelli denuncia “una precisa strategia politica” contro i suoi atti urbanistici. Da votare a pochi mesi dalle urne!


Pubblicato il 15 Aprile 2013

Ingrati! Non vogliono fare lavorare il primo cittadino. Lui, che sacrificandosi per noi, sta cercando di fare passare atti fondamentali per la città quasi al fotofinish delle elezioni! Che ingiustizia! Ci voleva pure questa invereconda “macchinazione antisviluppo”.

 

A questo punto, urge un’ “operazione da vero OO7”, magari del Canalicchio o di Picanello: vai Stancanelli il caso è tuo! Smaschera tutti…i “cattivi” di una città “in maschera”!

di iena 007 al canalicchio

E’ proprio vero: nel mondo adulto la riconoscenza non esiste! Ne accadono di tutti i colori, anche al sindaco di Catania Raffaele Stancanelli. Non bastavano le sue performance tivvù del venerdì al tg di Antenna Sicilia, non bastavano i paginoni sul Brt che in serie stanno uscendo su “La Sicilia”, non bastava il depliant sullo stesso Bus Rapid Transit (ma il giornale è un “front office”?), perchè la perfidia è dietro l’angolo.

Uno fa tutte queste cose per i cittadini, per il bene pubblico e non come hanno fatto altri per una sorta di “pubblicità di scambio” con l’editore-padrone della città, Mario Ciancio ed ecco l’irriconoscenza, i “bastoni fra le ruote”, magari l’invidia di pochi che, a poche settimane dal voto (ma è un dettaglio) tentano o riescono a bloccare tante cose per la collettività (termine un pò offensivo -ce ne rendiamo conto- se applicato a Catania e ai catanesi).

Comunque, nello stesso giornale dove il sindaco con la sua amministrazione pubblica tutti i suoi “sforzi” per il bene comune, è arrivata in questa domenica una sua intervista (a pag. 31) da “allarme pubblico”.

Una sorte di “Grido”. Del Bene contro il Male. “Ribadisco che la nota dell’assessorato reg. Territorio e Ambiente, che impedisce l’esame del Prg in Consiglio, non ha ragione giuridica ed è il frutto di un progetto politico costruito da chi rema contro Catania” -questo l’ “esordio stancanelliano”.

(questa è stata la risposta di Pd e Megafono http://www.ienesiciliane.it/politica/10439-catania-grandi-opere-il-prg-pd-e-megafono-sbertucciano-il-sindaco-stancanelli.html)

Il primo cittadino poi si lancia in una “analisi politica”. E tira fuori questo: “due settimane fa l’ex senatore Enzo Bianco, candidato sindaco per il centrosinistra, in una intervista rilasciata al vostro giornale ha detto che di alcuni temi urbanistici non è possibile parlarne in questa consiliatura a scadenza, ma se ne deve parlare nella prossima. E ha aggiunto che su molti punti lui intende rivedere tutte le cubature e gli accordi. Ha parlato specificamente del Prg, di Corso dei Martiri, del Pua (sul Pua, però, Bianco ha detto di essere d’accordo qualora rispetti la cubatura originaria ndr). Due settimane dopo si verifica un secondo fatto: un organo non competente, quale quello dell’assessorato reg. Territorio e Ambiente, che in precedenza aveva accettato il Prg di Modica con le stesse modalità che abbiamo portato avanti noi, adesso si sveglia e dice che il Prg non può essere esaminato dall’Aula. A questo va aggiunto che il presidente del Consiglio, Marco Consoli che aveva già un parere positivo dell’Avvocatura comunale sulla legittimità delle procedure ha, invece, sentito il bisogno di chiedere un parere a un organo che non ha la competenza giuridica per intervenire. Tutti questi fatti non possono che essere inquadrati in una manovra politica messa in atto da chi non vuole che questo Prg venga approvato”.

Stancanelli prosegue l’intervista sulle note di questa sorta di “grido di dolore” di chi lavora per la città, mentre ci sono consiglieri che non lo fanno (oltre naturalmente la “precisa strategia politica” di blocco di tutto o quasi).

Non manca, naturalmente, -visto il clima conformista e qualunquista cui anche Stancanelli rende furbescamente omaggio- la critica ai partiti: “…i singoli consiglieri oggi non rispondono più alle logiche dell’amministrazione, ma quella dei partiti. Il che è deleterio nei confronti della città”. Ben detto da uno che deve la sua elezione proprio ai partiti, che lo hanno imposto alla città!

E guarda caso conclude il “ragionamento” con un: “rivotate questa amministrazione”. (ah dimenticavamo dice anche che il Brt sta “andando benissimo”. Ve lo sareste aspettato?).

Ma visto che anche su Catania incombe la “rivoluzione” , siamo sicuri che tutto (anche magari il finanziamento diretto e indiretto dell’editoria che conta) sarà denunciato e sarà oggetto di ampio e aspro dibattito pubblico. E’ solo questione di tempo. Anche perchè, nel caso remoto ciò non accadesse ,avremmo l’ennesimo segnale di una “rivoluzione all’italiana”.

  


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

8 min

di Guido Libero Da alcuni giorni, sui social e sui giornali, è comparso un nuovo protagonista del dibattito politico siciliano: un legale che nel corso della sua lunga carriera ha saputo attraversare con una certa disinvoltura stagioni politiche, schieramenti e narrazioni assai diverse, ottenendo nel tempo riconoscimenti e incarichi provenienti da aree politiche anche molto lontane […]

3 min

di Marco Iacona Per ogni morte un grande rispetto. A destra a sinistra sopra sotto eccetera. Mi chiedevo in queste ore: ma i vecchi camerati della (mia) vecchia città, piangeranno la scomparsa di Guccini? Andava alla grande questo posso dirlo, la faccia era di chi avrebbe giocato a briscola con gli Hobbit, i temi certe […]

5 min

Discoteche, locali, serate d’estate e voglia di stare insieme. L’alcol accompagna una parte della socialità, soprattutto giovanile. Ma se accanto al cocktail alcolico trovassimo un’alternativa fresca, nutriente e altrettanto invitante? Forse la prevenzione può cominciare proprio dalla possibilità di fare la scelta giusta. di Leda Morana Luci basse, musica alta, un tavolo intorno al quale […]

1 min

Sarà Simone Cristicchi il protagonista dell’appuntamento in programma mercoledì 12 agosto alla Corte di Palazzo Platamone (ore 21.00), nell’ambito del Catania Summer Fest 2026.  Il Teatro Stabile di Catania organizza la tappa catanese di “A-LIVE”, il nuovo progetto live dell’artista, prodotto da International Music and Arts (IMARTS), con cui Cristicchi celebra vent’anni di carriera in uno spettacolo che intreccia musica, memoria e parole. Lo spettacolo […]