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Bronte si veste di verde: il pistacchio incontra cultura, arte e memoria
Pubblicato il 20 Settembre 2026
Dal 25 al 27 settembre e dal 2 al 4 ottobre torna la XXXV Sagra del Pistacchio Verde di Bronte DOP. Degustazioni, incontri, spettacoli e iniziative culturali accompagnano uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno siciliano. Tra queste, al Castello Nelson, “La Casa delle Bambole”, un percorso tra storia, infanzia e memoria.
di Leda Morana
A Bronte, quando settembre cede il passo ai primi giorni d’autunno, il verde assume un significato preciso. È quello del Pistacchio Verde di Bronte DOP, nato da una terra lavica aspra e generosa e divenuto nel tempo prodotto identitario, risorsa economica e ambasciatore del territorio.
La XXXV Sagra del Pistacchio, in programma nei fine settimana del 25, 26 e 27 settembre e del 2, 3 e 4 ottobre, propone un programma che unisce enogastronomia, incontri, convegni, show cooking, spettacoli, musica e iniziative dedicate alla filiera, alla sostenibilità, all’innovazione e alla valorizzazione del territorio.
Gli stand e le degustazioni rappresentano il cuore della manifestazione, offrendo l’occasione di incontrare i produttori, conoscere più da vicino la DOP e scoprire quanto lavoro, competenza agricola e capacità imprenditoriale siano racchiusi in un frutto diventato simbolo di Bronte.
La Sagra invita anche a scoprire il patrimonio storico e culturale locale. Tra le mete più suggestive figura il Castello Nelson di Maniace, luogo che custodisce secoli di storia e conserva ambienti, arredi e testimonianze capaci di restituire il fascino delle epoche che lo hanno attraversato.
Proprio qui si colloca “La Casa delle Bambole”, mostra museale che riunisce numerosi esemplari dell’Ottocento e del primo Novecento, insieme a case di bambole, automi, miniature, carrozzine, corredi e oggetti d’epoca.
La raccolta consente di leggere, attraverso oggetti concreti, il mondo della casa, della famiglia e dell’infanzia di quelle epoche. Le bambole assumono così il valore di testimonianze storiche e sociali, capaci di raccontare costume, artigianato, educazione, gioco e trasformazioni della vita quotidiana.
Particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni, chiamate a scoprire il passato attraverso oggetti che rendono la storia immediata e riconoscibile. La Casa delle Bambole trasforma così una raccolta privata in patrimonio condiviso, creando un ponte tra l’infanzia di ieri e quella di oggi e ricollocando idealmente famiglie, abiti, consuetudini e modi di vivere nella cornice storica del Castello Nelson.
La Sagra assume così un respiro più ampio. Il pistacchio racconta la terra, il Castello custodisce la storia e le bambole restituiscono la memoria di un tempo.
Tre linguaggi diversi che raccontano insieme Bronte e la sua capacità di trasformare le proprie eccellenze in cultura da conoscere, custodire e tramandare.
Vi aspettiamo per vivere un’esperienza che unisce gusto e memoria, sapori del territorio e ricordi del passato, capace di coinvolgere adulti, famiglie e bambini in un viaggio tra tradizione, storia e cultura.




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