Riceviamo e pubblichiamo comunicato stampa. Seguirà conferenza stampa, fissata per il giorno 13/10/26 ore 11,30, presso lo studio dell’Avv. Pietro Lipera, sito in Catania, Via Coviello 4. RANDAZZO – il sig. Concetto Vincenzo Ricca, un anziano settantaduenne, pensionato, nonno e assolutamente incensurato, tramite il suo legale di fiducia, Avv. Pietro Lipera, ha presentato querela, nonché […]
“Sua eccellenza il Prof.”: l’uso improprio del titolo accademico in medicina
Pubblicato il 16 Agosto 2026
Iena Sanitaria
Basta scorrere la targa di uno studio, la locandina di un convegno, la brochure di una clinica o persino il sottopancia di un’intervista in TV per notare un’inflazione quasi comica del titolo di “Professore”. Il prefisso “Prof.” sembra ormai diventato un accessorio di rappresentanza da sfoggiare in qualsiasi occasione pubblica, preteso anche da chi ha semplicemente tenuto qualche lezione temporanea o svolto attività integrative.
La realtà normativa e deontologica è però ben diversa: il titolo spetta esclusivamente ai docenti universitari di ruolo (ordinari e associati). Chi ricopre un incarico temporaneo come “professore a contratto” può usarlo solo ed esclusivamente all’interno dell’ateneo e specificando l’insegnamento e l’anno accademico di riferimento. Utilizzarlo in modo generico e permanente su biglietti da visita, articoli di giornale, eventi o apparizioni televisive è abusivo.
I motivi di questa esibizione costante sono evidenti: autorevolezza artificiale e informazione ingannevole.
La competenza e il valore di un medico si dimostrano in corsia e sul campo, non con un prefisso abusivo solo per vanità!
Cosa ne pensa l’Ordine dei medici di Catania? Attendiamo riscontro.




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