COMUNICATO STAMPA Sinistra Italiana, in occasione dell’imminente inizio delle lezioni scolastiche, ha inviato una lettera al sindaco di Catania, al sindaco metropolitano ed all’USR, sugli effetti del cambiamento climatico nelle scuole della città e della provincia di Catania. A metà settembre si riapriranno le scuole. Studenti, docenti e operatori scolastici torneranno a frequentare i nostri […]
SICILIA O TERRA DI FUOCHI?
Pubblicato il 03 Settembre 2026
Puntualmente come ogni anno gli incendi devastano la Sicilia.
Puntualmente come ogni anno si grida all’incendio doloso, dimenticando l’antico quesito:” cui prodest”?
A chi può servire bruciare dei terreni?
A chi vuole costruire e non può disboscare?
No, perché sui terreni incendiati non si può edificare per 10 anni, che diventano 15 , se occorre cambio di destinazione d’uso.
A chi vuole rendere fertile un terreno da utilizzare a pascolo?
No perché nei luoghi incendiati non c’è pastorizia.
A chi vuole solo compiere un atto di deficienza criminale?
Non credo, perché il gioco non vale la candela.
Senza bisogno di foto trappole,con i milioni di smartphone presenti ovunque e a tutte le ore, vi è la quasi certezza di essere individuati.i novelli Nerone sono quindi in via di estinzione.
Atti dí danneggiamento a fini terroristici?
In effetti nei territori del comprensorio Taormina, Letoianni, Forza d’Agro’, insistono tre grandi cantieri delle ferrovie dello Stato, che stanno provando a realizzare il raddoppio e la velocizzazione della linea Messina, Catania,Siracusa ed oltre, una mini TAV in salsa sicula, che però fino ad oggi non ha generato stati di allerta.
E allora?
Il Presidente ed il segretario generale di ANCI SICILIA, oggi danno una chiave di letteratura molto più che verosimile, in privato confermata da qualche Sindaco, secondo cui :
L’incuria e la disobbedienza di molti proprietari di terreni incolti o abbandonati,sommata all’impotenza dei Comuni, che non riescono ad andare( o non vogliono andare), oltre l’ordinanza, fa il resto.
In Sicilia non manca la capacità di intervento sull’emergenza, vigili del fuoco, forestali e protezione civile, gettano il cuore oltre l’ostacolo,ma la capacità di prevenzione degli eventi incendiari, per impotenza, incoscienza o peggio, sta a zero, o a zero virgola.
Non ho fatto, e mai farò il Sindaco,
Ma credo che nei piccoli Comuni sia di fatto impossibile , per un sindaco, intervenire in danno ed in via sostitutiva contro e a carico di proprietari inadempienti, di cui si è parenti,lontani parenti, compari o semplicemente conoscenti.
La normativa andrebbe modificata,ricordando ai comuni che è a loro carico la redazione dei catasti dei terreni abbandonati o incolti; la notifica agli interessati dell’obbligo di fare entro un termine indicato, passando il tutto al corpo forestale della regione( polizia regionale a tutti gli effetti,per i controlli , gli ordini di esecuzione e le denunce in caso di inadempienza.
L’estate sta finendo, ma fra 9 mesi saremo punto e a capo.
Pensiamoci.
E’ una riforma a costo zero.
Si può fare.
Alfio Franco Vinci.




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