COMUNICATO STAMPA Sinistra Italiana, in occasione dell’imminente inizio delle lezioni scolastiche, ha inviato una lettera al sindaco di Catania, al sindaco metropolitano ed all’USR, sugli effetti del cambiamento climatico nelle scuole della città e della provincia di Catania. A metà settembre si riapriranno le scuole. Studenti, docenti e operatori scolastici torneranno a frequentare i nostri […]
SINISTRA ITALIANA: ATTREZZARE LE SCUOLE PER MITIGARE L’AUMENTO DELLE TEMPERATURE
Pubblicato il 04 Settembre 2026
COMUNICATO STAMPA
Sinistra Italiana, in occasione dell’imminente inizio delle lezioni scolastiche, ha inviato una
lettera al sindaco di Catania, al sindaco metropolitano ed all’USR, sugli effetti del cambiamento
climatico nelle scuole della città e della provincia di Catania.
A metà settembre si riapriranno le scuole. Studenti, docenti e operatori scolastici torneranno
a frequentare i nostri edifici scolastici, mentre le previsioni parlano ancora di condizioni di caldo
estremo.
La presenza di decine di persone trasformerà ogni aula ed ambienti poco ventilati, in
un’isola di calore invivibile.
Oggi nei nostri edifici scolastici non si riescono ad affrontare i problemi dovuti
all’innalzamento delle temperature, evento troppo recente, ma che caratterizzerà il presente ed il
prossimo futuro.
In primo luogo occorre adeguare gli edifici alle normative vigenti. Il D.Lgs. 81/2008, in
materia di salute e sicurezza sul lavoro, pronunciandosi sulle le condizioni microclimatiche,
all’allegato IV, punto 1.9.2. precisa che “La temperatura nei locali di lavoro deve essere adeguata
all’organismo umano durante il tempo di lavoro”, tenendo conto dell’umidità e dei movimenti
dell’aria che può avere ricadute molto pericolose per i metodi di lavoro e per gli sforzi fisici
richiesti.
L’INAIL stessa chiarisce che “il microclima deve essere oggetto di valutazione e che
temperatura, umidità, temperatura radiante e velocità dell’aria concorrono a determinare le
condizioni di benessere o di stress termico”.
Ciò significa che il rischio microclimatico non può essere più ignorato, ma deve essere
valutato e gestito, soprattutto quando condizioni di caldo estremo possono compromettere salute,
sicurezza e capacità di svolgere normalmente le attività.
Chiediamo all’Amministrazione comunale, alla città metropolitana di Catania ed all’ Ufficio
Scolastico Regionale che si risponda prontamente ai nuovi bisogni di studenti, docenti ed operatori
scolastici, causati non da episodi ma da un generale aumento delle temperature determinato dal
surriscaldamento globale, ormai acclarato dal mondo scientifico e dall’ONU.
- Per prevenire e salvaguardare la salute di chi opera nelle scuole, tutte le aule scolastiche
devono essere climatizzate.
- Occorre effettuare una valutazione del rischio microclimatico negli edifici scolastici,
considerando temperatura, umidità, ventilazione e irraggiamento solare.
- Nelle scuole che, al rientro presenteranno condizioni di caldo eccessivo devono essere messi
in atto soluzioni adeguate.
- Deve essere definito un protocollo provinciale per affrontare le giornate di caldo estremo,
con indicazioni precise per dirigenti, docenti, personale scolastico e famiglie.
Tutto questo si potrà fare solo se cambierà l’approccio al cambiamento climatico: il
problema deve essere riconosciuto, misurato, valutato e affrontato, realizzando un piano provinciale
per mitigare l’aumento delle temperature nelle scuole della città e della provincia.
I giovani catanesi, i loro docenti e tutti gli operatori scolastici di studiare e di lavorare in
ambienti dignitosi, sicuri e salubri.
Catania 3 settembre 2026
Segretario provinciale Segretario cittadino Resp. politiche scolastiche Coord prov UGS
Giolì Vindigni Marcello Failla Grazia Loria Edoardo Fichera




Lascia un commento