CATANIA, fuoco ai cassonetti!


Pubblicato il 10 Aprile 2012

“Pasquetta” scoppiettante in centro e il sindaco parla addirittura di legalità. In una città dove la legge vale solo per i poveracci

di Iena Ambulante, Marco Benanti

In una delle “capitali” dell’ illegalità di classe e di massa quale è Catania, si dà fuoco non solo alle speranze di pochi (alla maggioranza sta bene così e continua a farsi gli affari propri) ma anche ai cassonetti della spazzatura. Che, talora, non servono a niente, visto che l’immondizia viene gettata ovunque, tranne che nei cassonetti.

Da anni, anche il centro “perbene” cittadino è oggetto di simili azioni: ieri, in piena mattinata, fra corso italia e viale jonio (nella foto l’intervento dei vigili del fuoco) c’è stata una mezz’ora di “piromania postpasquale”, tanto per gradire, fra qualche sguardo attonito e taluno divertito.

E’ arrivata la “municipale” e poi i vigili del fuoco che hanno domato gli incendi. Qualcuno ha ironizzato: “siamo a Beirut?” Esagerazioni del beffardo cinismo locale. Il sindaco Stancanelli, impegnato da tempo in una lotta “senza quartiere” alle illegalità dei poveracci (quelli con reddito medio-alto sono preservati e magari “pregati” o “invitati” presto a votarlo alle elezioni) ha rilasciato la seguente dichiarazione: “è la risposta dolosa, l’ennesima purtroppo, alla nostra azione di trasparenza e legalità che portiamo avanti tra mille ostacoli rimuovendo le tante incrostazioni parassitarie che ancora resistono nella raccolta dei rifiuti a Catania, dove per decenni ha allignato il malaffare portandoci agli ultimi posti quanto a efficienza ed economicità”.

Ha continuato il primo cittadino, incurante dell’effetto involontariamente satirico –per chi non ha gli occhi foderati di prosciutto- di simili affermazioni che vengono da chi non tocca l’illegalità dei ceti medio-alti, che, se affrontata, potrebbe risanare i conti del comune, senza farla pagare ai soliti noti: “il cambio di rotta per la legalità che ci sta facendo risalire la china dopo i livelli zero del passato non si arresterà neppure davanti questi nuovi gravissimi episodi che procurano danni economici e non solo al Comune e dunque alla collettività. Ai cittadini ribadiamo che la differenziata è un valore che riteniamo imprescindibile per la crescita e lo sviluppo di una comunità civile che non si arrende davanti alla violenza e alla sopraffazione di cui gli atti di oggi ne sono la concreta manifestazione”.

E’ stato anche annunciato che oggi una denunzia circostanziata verrà presentata agli organi inquirenti dai dirigenti e dai funzionari competenti, mentre il sindaco ha dato disposizioni all’assessore all’ambiente Claudio Torrisi di sostituire immediatamente i cassonetti danneggiati affinchè nel giro di pochi giorni ai cittadini venga restituita la possibilità di continuare nella differenziazione dei rifiuti.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]

2 min

«Non possiamo impedire all’Etna di eruttare, ma possiamo organizzare per tempo la risposta ai disagi. Quando Fontanarossa è costretto a fermarsi, i passeggeri devono sapere dove andare, quale mezzo prendere e a chi rivolgersi. Servono procedure definite, autobus disponibili e informazioni tempestive».  Lo dichiara Ludovico Balsamo, deputato regionale del Mpa e primo firmatario della mozione […]

2 min

Al Porto festeggiano anche le ragazze del Gs Canoa Catania, che conquistano una splendida medaglia di bronzo   Sul tetto d’Italia. La Polisportiva Canottieri Catania allenata da coach Salvo Messina trionfa nel Campionato Italiano Under 21 maschile di Canoa Polo. Dopo la Coppa Italia, la corazzata rossazzurra conquista anche lo scudetto di categoria.   Al Porto di Catania, i […]

1 min

COMUNICATO STAMPA “L’eco di un grazie che continua”:  Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni Velisti e rugbisti, medici e architetti, urbanisti e imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti dell’informazione, volontari e bambini. È ampia ed eterogenea la rete che Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico ha costruito negli anni e […]