Catania “horror show”, “bomba d’acqua” e “bomba alle minchiate” del Palazzo: facciamo il “bis” del 21 febbraio? Preparate i canotti!


Pubblicato il 28 Febbraio 2013

Brutta cosa fare due passi da Barriera a scendere per via Etnea. Noi bighellonando lo abbiamo fatto. E il nostro “nullafare” ha prodotto queste foto (ne pubblicheremo altre). Una marea di tombini e caditoie otturati, senza manutenzione quasi “da secoli”. E sabato arriva l’allarme meteo? Al Palazzo potrebbero benissimo prendere un paio di cavalli e darsi all’ippica subito!

 di iena bighellona marco benanti

Dopo il nubifragio dell’altra settimana, detto “bomba d’acqua”, il Palazzo, in testa il sindaco Stancanelli e la sua “corte” di scienziati, a cominciare dall’assessore alle manutenzioni avvocato Marletta, hanno risposto da par loro: una serie di frasi per minimizzare, soprattutto le loro responsabilità. Poi, è saltata fuori dalla propaganda del Palazzo la storia dei “mancati allacciamenti” ai paesi per le “condutture antidiluvio”, detto canale di gronda. Una serie di giustificazioni per ridere. A Catania. In altri posti sarebbe finita con l’assedio del Palazzo. Ma i catanesi sono così. Ora per fine settimana è già previsto un altro “botto” , l’allarme meteo è per la notte fra venerdì e sabato.

  

Ma ecco le foto che abbiamo fatto fra il nord città -Barriera- Tondo Gioieni e la parte alta a scendere di via Etnea, con una “puntatina” ad Ognina e dintorni. Guardate e pensate a cosa potrebbe accadere per la prossima “bomba d’acqua”. Un tombino sì e l’altro pure, una caditoia sì e una pure, senza cura. Piene di erbacce, terra, sigarette e tanto altro… Senza manutenzione adeguata, il sistema di controllo delle acque piovane salta: esiste nella parte alta della città una sorta di “cintura di protezione” fatta di condotte e prese laterali realizzate una decina di anni fa. Ma senza manutenzione tutto è vano o quasi. E allora cosa accadrà al prossimo allarme meteo? Domanda dei cento misteri!

Poi, per fortuna, al Tondo Gioeni (via Etnea alta) c’è questo strumento di allarme (vedi foto accanto). Avrà funzionato? Domanda delle cento pistole

In attesa della prossima “giornata di passione”, cari catanesi “topolini” in ascolto, sapete già a chi -eventualmente- chiedere spiegazioni. Ma con moderazione. E senza perdere di vista le emergenze vere, dal Catania che gioca con l’Inter al balcone privato da sistemare bene con piante e fiori.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

9 min

Al Presidente della Regione siciliana. All’Assessore Regionale per le autonomie locali. All’Assessore Regionale per la salute. Premessoche: Con determina dirigenziale n. A06/ATT PROD/369 del 13 giugno 2025, la Direzione “Sviluppo Attività Produttive – SUAP – Tutela del consumatore”, E.Q. “Gestione Mercati Storici – concessioni suolo pubblico”, del Comune di Catania ha concesso alla società Sciù […]

2 min

comunicato stampa Sono ormai trascorsi due mesi dall’arrivo del ciclone Harry, che ha devastato le coste della Sicilia orientale e l’interno dell’isola. Mareggiate violente ed alluvioni che hanno provocato distruzione di lungomari, voragini, danni ai sottoservizi (Enel, acqua, fogne), blocchi ferroviari, danni al settore agricolo siciliano stimati in oltre 700 milioni di euro. Serre, oliveti e […]

2 min

“L’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte dell’assemblea dei lavoratori della SIFI S.p.A. segna un punto di svolta importante, ma non conclusivo, per la salvaguardia di questa eccellenza del polo farmaceutico etneo. È un segnale positivo che il numero degli esuberi sia sceso dai 52 inizialmente annunciati a 39 unità totali, e che l’uscita dei lavoratori […]