comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]
Catania, La Via Maestra. No all’autonomia differenziata, oggi pomeriggio lunedì 29 presidio in via Etnea (Prefettura) de “La via Maestra”
Pubblicato il 29 Aprile 2024
CGIL e ANPI di CataniaComunicato stampa
No all’autonomia differenziata, oggi pomeriggio lunedì 29 presidio in via Etnea (Prefettura) de “La via Maestra”.
Il ddl Calderoli sull’autonomia differenziata va fermato e per questo oggi lunedì 29, giornata dalle 17,30 alle 19,30, si terrà un presidio in via Etnea (angolo Prefettura) delle associazioni , dei sindacati e delle altre sigle che aderiscono a La Via Maestra. Nei giorni scorsi la commissione Affari costituzionali di Montecitorio ha infatti concluso l’esame, confermando l’approdo in Aula proprio per oggi.
Per il segretario generale della Cgil di Catania, Carmelo De Caudo, e la presidente dell’Anpi Catania, Pina Palella, “il Governo nazionale tira dritto e conta sulla scarsa consapevolezza dei colpi che verranno inferti alle istituzioni democratiche. E non si ferma neppure di fronte alle dure critiche della CEI, dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio, della Banca d’Italia, della stessa Confindustria. Il Governo va avanti nonostante le contraddizioni interne, in primis quelle di Forza Italia e della Regione Calabria, che non accetta l’Autonoma differenziata se prima non saranno determinati e garantiti i Livelli Essenziali delle Prestazioni. Il governo va avanti calpestando lo stesso Regolamento della Camera, come è avvenuto con l’emendamento della on. Auriemma, che si vuole cancellare nonostante sia stato approvato dalla Commissione, per evitare che torni al Senato. I Comitati per il Ritiro di Ogni Autonomia Differenziata e il Tavolo NO Ad saranno ancora una volta in piazza in tutta Italia, Catania compresa”.
Oggi, in contemporanea, si terranno presidi in molte città italiane, come Roma, Napoli, Bologna, Bari, Torino, Trieste, Catanzaro, ma anche Berlino, Bruxelles e Francoforte.




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