Catania, le bugie del sindaco Raffaele Stancanelli sul caso dell’assessore Franz Cannizzo: le smentite arrivano da sole!


Pubblicato il 30 Giugno 2012

Ma cosa racconta mai il primo cittadino: una serie di inesattezze, di vere e proprie falsità. Sarà il solleone? Urge una vacanza!

di Iena Ambulante, Marco Benanti

“Le dimissioni di Franz Cannizzo erano già concordate nell’ambito di un fisiologico avvicendamento dei responsabili delle deleghe”: Raffaele Stancanelli dixit. Su “La Sicilia” di oggi, a pagina 35. Ma a chi si riferisce il primo cittadino di Catania? A Franz Cannizzo? Non ci risulta. A Pietro Agen? Non ci risulta neanche. Allora -avendo le parole un valore e un significato- a chi fa riferimento il sindaco? I diretti interessati non avevano concordato un bel nulla; forse il primo cittadino lo aveva fatto con delle forze politiche per “farlo fuori”? A Cannizzo, ovviamente. A noi risulta che Cannizzo, ieri, dopo la conferenza stampa in Confcommercio, avrebbe incontrato il primo cittadino a Palazzo degli Elefanti, al quale avrebbe comunicato la sua decisione. Raffaele Stancanelli sarebbe rimasto perplesso, quasi senza parole. Non solo: la formalizzazione delle dimissioni da parte di Franz Cannizzo sarebbe avvenuta oggi.

Comunque, l’articolo di oggi su “La Sicilia” è davvero un “boomerang” per il sindaco Stancanelli, il quale, fra l’altro, dichiara: “quanto all’abusivismo commerciale la linea dell’amministrazione resta quella dell’intransigenza ed è prioritaria per il sindaco e per gli assessori che ad essa devono uniformarsi”. Premio “Bufala d’oro” per il sindaco! Senza raccontare quello che migliaia di persone vedono, con i loro occhi, ogni giorno, con l’abusivismo (un fenomeno -è bene sottolinearlo- molto spesso legato a “furbi”-talora malavitosi- che sfruttano e ingannano gli altri) dilagante in tutta la città, basta solo leggere fino in fondo l’articolo de “La Sicilia” in cui si racconta che “…al Viale Mario Rapisardi, mentre era in corso l’incontro in Confcommercio, un diverbio tra due pescivendoli è finito intanto in rissa e pesce sparso in strada. Povera Catania”. Questo è l’ultimo periodo dell’articolo a firma di Cesare La Marca, che ha seguito, con gli altri colleghi, noi presenti, la conferenza stampa delle dimissioni di Cannizzo.

Insomma, le smentite alle “verità” del sindaco Stancanelli arrivano quasi da sole. E non ci vogliono, visto il solleone di questi giorni, nemmeno gli occhiali per accorgersene. Ma forse, il periodo balneare si fa sentire anche a Palazzo degli Elefanti: allora, invitiamo magari il sindaco a prendersi una vacanza. Magari lunga…


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