Catania. Sgombero della struttura di via Gallo. La Cgil al Comune: “Servono più i dialoghi che gli spiegamenti di forze della polizia. No all’indifferenza”. Reazioni anche da Sunia e dal cittadino Domenico Stimolo


Pubblicato il 05 Dicembre 2023

La Cgil di Catania chiede chiarimenti al Comune in merito al sequestro preventivo e allo sgombero della struttura di via Gallo occupata da un gruppo di studenti facenti parte del centro sociale “Liotru” e sede delle attività di consultorio organizzate con passione e competenza da “Non Una Di Meno”. 
Spiegano il segretario generale della Cgil, Carmelo De Caudo, e la segreteria confederale e responsabile del Coordinamento donne Cgil, Rosaria Leonardi: “ In una città dove gli spazi pubblici dedicati alla condivisione di attività sociali è ridotta al lumicino e dove tutte le donne sono impegnate ad informare su diritti e azioni che possano prevenire la violenza di genere, servono più i dialoghi che gli spiegamenti di forze della polizia.Crediamo che il governo cittadino non possa tacere e soprattutto non possa lasciare gli spazi pubblici senza una reale destinazione per poi rimanere indifferente all’azione di volontariato di chi invece lo utilizza a favore della collettività. Il silenzio dell’istituzione locale non è tollerabile. Sindaco e giunta devono spiegare cosa è accaduto e se avrà intenzione di usare questi spazi per il bene comune”.


SUNIA di Catania Comunicato stampa
Anche il SUNIA dice “no” allo sgombero dei locali di via Gallo. 
”Lo sgombero dei locali di via Gallo a Catania, dove in questi anni si è svolta anche una continua e puntuale attività di assistenza alle donne vittime di  violenza, ci indigna e ci preoccupa”.
Le segretarie di Sunia Sicilia e Sunia Catania, Giusi Milazzo e Agata Palazzolo, giudicano il provvedimento di stamane “ingiustificato e non utile per Catania. In una città che ancora una volta si colloca agli ultimi posti della classifica della vivibilità, servirebbe sottrarre all’incuria e allo spreco i tantissimi immobili pubblici non utilizzati anziché reprimere l’attività di tante ragazze e ragazzi che con il loro impegno sociale hanno deciso di valorizzarne uno per aprirlo al quartiere e alla città. Prima del decoro estetico è necessario che ci sia quello sociale”.


Sgombri/ occupazioni: Roma ” chiama” Catania ” risponde”.
Incredibile in Italia, altrimenti detta la ” nazione”.Dunque, a ROMA un enorme palazzone e’ occupato da 20 anni ( ” senza finalita’ abitative)  – con danno all’ erario di oltre 4, 5 milioni di euro-,  dagli estremisti di destra di Casa Pound. Il palazzone e’  di proprieta’ del Demanio, assegnato al Ministero dell’ Istruzione-A CATANIA, un palazzetto in via Gallo ( a ridosso di via Crociferi) , di proprieta’ dell’ Ursino Recupero ( Universita’) , occupato nel 2018 da studenti universitari fuorisede, per la carenza dei posti letto universitari e degli altri costi degli affitti di stanze private, adibito quindi ad alloggio,  questa mattina alle cinque e’ stato sgomberato dalla polizia.Non ci sono letti per gli studenti?…. Tutti in strada a godere il bello del centro storico cittadino!Cose di ” nazione” nostra.( d.s.)


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Nate nel 1993 da un’idea del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, le Giornate FAI di Primavera sono diventate negli anni uno degli appuntamenti culturali più attesi del Paese. L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: avvicinare i cittadini alla conoscenza del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano attraverso l’apertura straordinaria di luoghi spesso poco noti […]

3 min

Non è un attacco alla democrazia. È restituirgliela. Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, l’Alta Corte e la responsabilità dei magistrati non indebolisce la giustizia: la riporta ai cittadini. COMMENTO · REFERENDUM COSTITUZIONALE Sabato e domenica saremo chiamati alle urne per esprimerci su una riforma che tocca le fondamenta del rapporto tra cittadini e […]

2 min

Prosegue la stagione del Teatro Stabile di Catania alla Sala Futura con “O di uno o di nessuno” di Luigi Pirandello, in scena da venerdì 20 a domenica 22 marzo 2026. Lo spettacolo, con adattamento e regia di Fabrizio Falco, è una produzione Teatro Libero Palermo e propone un testo di sorprendente attualità del repertorio […]

1 min

“La mancata selezione della nostra città a Capitale della cultura 2028 rappresenta sicuramente un momento di rammarico ma non una battuta di arresto. Catania possiede una grande ricchezza culturale storica e identitaria, la candidatura ha rappresentato un importante momento costruttivo, accendendo i riflettori su questo patrimonio e mettendo in un progetto condiviso istituzioni associazioni e […]