Catania, “tutte le balle minuto per minuto”, incontro in Prefettura dei sindaci: non c’era il Prefetto Cannizzo. Eppure dal comune si sostiene il contrario…


Pubblicato il 05 Dicembre 2012

Che fatica fare il cronista per strada, però le notizie -vere- arrivano. Invece, dall’ufficio stampa del comune si sostiene che oggi, in Prefettura a Catania, una rappresentanza di sindaci e dei consigli comunali è stata ricevuta dal Prefetto Cannizzo. Che, invece, era a Palermo.

A riceverli, invece, sono stati il vicario Polimeni e il capo di gabinetto Cocuzza. Ah che fatica lavorare! (Marco Benanti, direttore ienesicule).ecco il comunicato dell’ufficio stampa del comune di Catania:”

Tutti i Comuni hanno aderito alla manifestazione di protesta dei sindaci e dei consigli comunali della provincia di Catania

“Territori e provenienze politiche anche diverse ma una voce sola: quella dei sindaci che ogni giorno devono fare fronte alla innumerevoli giuste esigenze dei cittadini a cui bisogna garantire i servizi necessari. Lo Stato e la Regione diano delle risposte chiare altrimenti viene a cadere anche l’ultimo baluardo di credibilità delle istituzioni”. Lo ha detto il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli in apertura della manifestazione che si è svolta a Catania a cui hanno aderito tutti i Sindaci e i rappresentanti dei consigli dei 58 Comuni della provincia etnea per protestare contro le politiche dei governi nazionale e regionale responsabili del tracollo finanziario e sociale degli enti locali. Il Corteo dei Sindaci con fascia tricolore, dei Presidenti dei Consigli Comunali con Gonfalone degli Enti Locali, degli Assessori, dei Consiglieri Comunali e delle Rappresentanze sindacali, datoriali, economiche, politiche e sociali dopo una breve riunione a Palazzo Platamone si è mosso lungo via Vittorio Emanuele e via Etnea dirigendosi verso la Prefettura di Catania. La manifestazione è stata voluta e coordinata dal primo cittadino del capoluogo etneo e da altri colleghi di differenti aree territoriali della provincia etnea ed è stata realizzata con la collaborazione dei Presidenti dei Consigli Comunali e il coinvolgimento dei Consigli stessi e delle parti sociali ed economiche territori della provincia etnea.” Nessuno -ha proseguito il primo cittadino- sia nell’Amministrazione regionale che in quella nazionale sembra rendersi conto della ricaduta che può avere la carenza di liquidità nei territori. Siamo rendendo pubblici i bisogni delle nostre comunità e i motivi che stanno alla base delle sofferenze che vivono i cittadini. Domani pomeriggio, giovedì 6 dicembre sarò a Roma al Quirinale all’incontro dei primi cittadini dell’Anci col Capo dello Stato, un’ulteriore occasione per fare capire al Governo e al Parlamento la grave situazione in cui versano i Comuni. Una posizione che verrà ribadita al Presidente della Regione Siciliana nella manifestazione di Palermo voluta dall’Anci Sicilia venerdì mattina 7 dicembre, perché sia chiaro che le identiche sollecitazioni che valgono per lo stato Centrale le poniamo anche al nuovo Governo e al nuovo Parlamento regionale”.A conclusione della manifestazione una delegazione dei sindaci e dei rappresentanti dei consigli comunali, ha incontrato il Prefetto di Catania Francesca Cannizzo a cui è stato presentato il documento “EMERGENZA COMUNI PROVINCIA CATANIA – 5 PROPOSTE PER SALVARE LE MUNICIPALITÀ”, redatto sulla base delle priorità emerse nell’incontro dello scorso 26 novembre e approvato dall’assemblea dei primi cittadini.”

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

Nella foto Marco Beniamino Brioschi (Justmeben Ltd) con alcuni dei pugili che combatteranno il 15 febbraio a Catania  Domenica 15 febbraio 2026, al Palaspedini di Catania, andrà in scena il “Catania Fight Night – Eyes of the Tiger”. Una grande serata (inizio alle ore 19,00) di boxe professionistica organizzata dalla Cavallaro Boxing Team in collaborazione […]

2 min

Mentre la “Catania perbene” (quella mescolanza di ordinaria borghesia omaggiante la magistratura per esigenze di classe e di portafoglio) si schiera, in larga parte, per il “NO” al referendum di marzo sulla “riforma Nordio”, i problemi della “giustizia” catanese restano sempre gli stessi. Da decenni. Come, ad esempio, le sedi giudiziarie, dove le illegalità sono […]

1 min

La legge di bilancio 2026, legge n. 206/2025, ha introdotto una nuova misura di definizione agevolata dei debiti fiscali, la cosiddetta rottamazione quinquies. Uno strumento che consente ai Comuni di attivare forme di definizione agevolata dei tributi locali, permettendo ai contribuenti di saldare il dovuto senza il peso di interessi e sanzioni maturate nel corso […]

4 min

CATANIA – Sabato 31 gennaio MaisonArt vi aspetta a partire dalle 20.30 al Fil Rouge in Via Firenze 229 B, Catania, per un nuovo appuntamento con la cultura e la musica. La poetessa Angela Bonanno ci farà vivere momenti magici con le sue poesie in dialetto siciliano. Un appuntamento esclusivo che celebra le radici e […]