Catania, vent’anni e non dimostrarli: per cambiare tutto torna l’ “Etna Valley”. La “St” investe…ed è tutto merito della nuova amministrazione!


Pubblicato il 26 Luglio 2013

In una città quasi totalmente “normalizzata” dalla “macchina della propaganda”, ecco l’ultima della serie: gli investimenti del colosso dell’alta tecnologia arrivano con la giunta rinnovata. E dire che…

di iena antibluff

Catanesi, siete in ascolto? Bene, ora vi raccontano che la StMicroelectronics investe sotto l’Etna 270 milioni di dollari. Per finanziare il passaggio dalla produzione dai 6 a quelli degli 8 pollici. L’annuncio arriva dall’ennesimo incontro -ne ha fatti decine in questo ultimo mese, meglio che Cisnetto- del sindaco Bianco con i vertici della multinazionale. Leggerete -altrove- che è stato assicurato il futuro dell’impianto St a Catania. E leggerete che, naturalmente, è fondamentale in tutto questo la presenza del nuovo sindaco. Insomma, tutto merito suo, capito?

Che dire? Che quando arrivano soldi ed investimenti c’è da essere -quasi- sempre contenti. La situazione di Catania è disastrosa, dal punto di vista economico. Perchè non ha tante cose questa città, a cominciare da una classe dirigente. Per seguire con dei cittadini, invece, che degli abitanti mercenari, pronti a “vendersi all’asta” ad ogni elezione.

Ma c’è di più, ci chiediamo: se ci fosse stato Stancanelli al posto di Bianco non l’avrebbero fatto l’investimento quelli della St? Una multinazionale attende l’esito del voto a Catania prima di investire? Davvero? Con ogni probabilità, invece, il comune non c’entra nulla, si infila sempre a livello comunicativo. E in questo la nuova amministrazione è maestra.

Probabilmente, sarebbe da fare altro discorso, a cominciare dai progetti in cui il comune è soggetto proponente: durante la scorsa amministrazione ha avuto approvati progetti d’innovazione e ricerca per 120 milioni di euro (3 progetti smart cities a Catania, su 7 finanziati in Italia). Ma a scrivere e dire questo, a Catania, oggi, si rischia la solitudine…nel “deserto del consenso”. Di una massa, in larga parte di opportunisti. Siamo contenti di essere “soli”. Sempre meglio che nell’ “orchestra dei buoni”.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Marco Iacona A sinistra il potere lo vedono oramai col binocolo: è un bene? un male? La metterei in altro modo. Quando la sinistra perde la bussola, quando l’eventualità di rimanere lontana dal potere si fa remota, potere conquistato o ricavato con qualche trabocchetto di troppo, accade sempre qualcosa. Lo strillare dei giornali sul […]

2 min

«Non resteremo a guardare mentre il territorio viene deturpato e l’ambiente calpestato». Con queste parole il presidente del II Municipio di Catania, Claudio Carnazza, annuncia la convocazione di una seduta straordinaria urgente del Consiglio municipale prevista per lunedì 2 febbraio. Al centro del dibattito, una serie di interventi, realizzati senza alcuna consultazione del Municipio, e una […]

2 min

Un evento per celebrare l’eredità di Danilo DolciSi terrà lunedì 2 febbraio, dalle ore 17 alle 19, presso la Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’evento per il 70° Anniversario dello “Sciopero alla rovescia”, storica forma di protesta nonviolenta ideata dal sociologo, educatore e attivista Danilo Dolci. L’iniziativa, organizzata dal Centro […]