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Catania. Vertenza Edilzeta, pagati gli stipendi arretrati, sindacati: “Risultato importante, ora garantire continuità e occupazione”
Pubblicato il 08 Agosto 2026
Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil di Catania
COMUNICATO STAMPA
Si chiude con il pagamento delle retribuzioni arretrate una fase cruciale della vertenza Edilzeta che, nelle ultime settimane, ha coinvolto oltre 300 lavoratrici e lavoratori impegnati nei cantieri delle province di Catania, Ragusa e Palermo.
L’azienda ha rispettato gli impegni assunti nel corso del tavolo convocato dalla Prefettura di Catania, provvedendo al pagamento degli stipendi relativi ai mesi di maggio e giugno 2026 e delle spettanze dovute alle casse edili.
Per Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL si tratta di “un risultato importante raggiunto dopo settimane difficili di mobilitazione, scioperi, assemblee e confronto istituzionale”. Il pagamento delle retribuzioni, sottolineano le organizzazioni sindacali, rappresenta “una risposta concreta per centinaia di lavoratrici e lavoratori e per le loro famiglie” e restituisce dignità a chi “ha continuato a lavorare con impegno, pur attendendo per mesi quanto gli spettava”.
Le tre sigle esprimono inoltre un ringraziamento alla Prefettura di Catania per il ruolo svolto nella gestione della vertenza, evidenziando come il confronto promosso dall’istituzione abbia favorito il dialogo tra le parti e contribuito al raggiungimento dell’accordo.
Per i sindacati, tuttavia, il pagamento degli arretrati non conclude la vertenza. Fillea CGIL, Filca CISL e Feneal UIL annunciano che continueranno a monitorare l’evoluzione della situazione, mantenendo un confronto costante con l’azienda, le stazioni appaltanti e le istituzioni competenti, affinché gli impegni assunti vengano rispettati anche nei prossimi mesi e non si ripetano ritardi nei pagamenti.
L’attenzione resta rivolta alla tutela dei livelli occupazionali e del piano industriale di un’azienda molto importante per il territorio.




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