Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]
Comportamenti illegali. Pudore ed etica pubblica, non pervenuti!
Pubblicato il 06 Ottobre 2024
comunicato di “Antimafia e Legalità”
L”associazione “Antimafia e Legalità”, con estremo rammarico, rileva che i comportamenti illegali si estendono incontrollati sovente, nell’indifferenza generale.
“In provincia di Catania, nei Comuni di Paternò e Tremestieri Etneo – afferma il Presidente dell’Associazione “Antimafia e Legalità”, Enzo Guarnera – vi sono tutte le condizioni affinché vengano sciolti, per infiltrazioni mafiose. È lecito chiedersi perché il Ministero dell’Interno prenda tempo, tenuto conto che altri Comuni, pur in presenza di minori elementi, hanno subìto lo scioglimento.
Nel frattempo, l’Università di Catania ha celebrato in “pompa magna”, con selezionati ospiti in abito da sera, il suo 590esimo anno di vita come se nulla fosse, quasi dimenticando che decine di suoi docenti e due ex rettori, sono a giudizio del Tribunale per avere truccato alcuni concorsi e che il Pubblico Ministero, ha già avanzato per essi, la richiesta di pena.
Pudore ed etica pubblica, non pervenuti! Infine – continua Guarnera – ma potremmo continuare per molto ancora, vengono alla luce le infiltrazioni mafiose nelle società calcistiche di Inter e Milan. Purtroppo nulla di nuovo.
Che il calcio, da anni, sia inquinato, oltre che dai soldi, dalla presenza della criminalità organizzata, non è un mistero. A tale proposito, è lecita una domanda: siamo certi che la società calcistica del Catania, ne sia immune? Siamo certi che le curve dello stadio, non siano gestite da due diversi gruppi mafiosi? In attesa che, a tali domande, venga data risposta, il sospetto rimane. E, come diceva Andreotti, “sospettare è peccato, ma talora ci si azzecca”!




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