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Consumatori e PA: Codacons lancia “la carta della legalità e della trasparenza”
Pubblicato il 29 Settembre 2016
TANASI: UN IMPEGNO PER LE AMMINISTRAZIONI CONTRO LA CORRUZIONE E IL MALAFFARE, A FAVORE DELLA TRASPARENZA.
Trasparenza, sempre e comunque. Il CODACONS scende in campo e chiede ai Comuni e alle Città Metropolitane, di sottoscrivere “La Carta della Legalità e della Trasparenza”, nuovo monito dedicato alle Amministrazioni .
«La Carta – afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons – è uno strumento proposto da noi a tutti i comuni italiani e finalizzato all’adozione di misure concrete di prevenzione alla corruzione. L’obiettivo è promuovere tra gli Amministratori locali la cultura della trasparenza e della legalità democratica».
Nello specifico, la Carta prevede che l’Amministrazione debba operare con imparzialità – assumendo le decisioni nella massima trasparenza – e respingere qualsiasi pressione indebita, rendendola pubblica e avviandole dovute azioni penali.
«La Carta – conclude Tanasi – è un’impegno a garanzia della piena trasparenza dell’Amministrazione, in relazione ai potenziali conflitti di interessi nelle procedure di selezione del personale e nel conferimento di incarichi (pubblicando sul sito web dell’amministrazione i dati relativi ad attività professionali svolte, redditi, incarichi ricevuti e conferiti), a basarsi sul riconoscimento dei meriti e delle competenze professionali; al fine di fare emergere fenomeni di corruzione e di mala gestione. Pertanto si chiede di fornire strumenti idonei ai dipendenti e agli operatori della P.A., per segnalare illeciti e comportamenti contrari al buon andamento della stessa».





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