Coronavirus, FDI: “riattivare l’ospedale di Giarre e attrezzare l’ospedale di Paternò” Depositata mozione all’Ars


Pubblicato il 24 Marzo 2020

Il numero dei pazienti contagiati dal Coronavirus nella Città Metropolitana di Catania sono disarmanti. Attualmente, la provincia di Catania è quella più colpita dal contagio con oltre il 45% dei casi sul totale dei registrati in Sicilia.
Per riuscire a contenere il virus e intervenire opportunamente sugli infetti anche nei territori di Paternò e di Giarre, è stata depositata all’ARS una mozione dagli onorevoli Gaetano Galvagno ed Elvira Amata, caldeggiata dal coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Alberto Cardillo, per riattivare i due nosocomi e attrezzarli per il Pronto soccorso e il Covid Hospital.
 
«Servono risposte concrete e immediate», sbotta l’on. Gaetano Galvagno. «Il clima belligerante che si respira in tutta la Sicilia orientale non permette scelte diverse. Per questo – continua il parlamentare – chiediamo con forza l’apertura dell’ala attualmente chiusa dell’Ospedale “SS Salvatore” di Paternò e la riattivazione con procedura d’urgenza dell’Ospedale di Giarre. Solamente in questo modo sarà possibile fornire un ulteriore strumento per affrontare con ordine il momento”», conclude l’on. Galvagno.
 

«L’Ospedale di Giarre rientra nella nuova Rete Ospedaliera e sarebbero già in corso i lavori per la rifunzionalizzazione del nosocomio, riferimento per un’utenza di oltre 90.000 cittadini del comprensorio jonico-etneo», puntualizza l’on. Elvira Amata, capogruppo di Fratelli d’Italia all’ARS. «L’Ospedale “SS Salvatore di Paternò” – aggiunge l’onorevole – potrebbe invece ospitare circa 50 posti letto da impiegare per l’emergenza sanitaria COVID-19 riattivando un’ala attualmente chiusa della struttura da attrezzare di quanto necessario per ricoveri ordinari covid19».
 
“Bisogna in tutti i modi evitare la saturazione del sistema sanitario locale e, in particolare, delle strutture del capoluogo della provincia, sostenendo l’impegno degli operatori sanitari sul campo e del governo regionale», precisa il coordinatore provinciale di FDI, Alberto Cardillo. «Per queste ragioni, con la mozione degli on. Galvagno e Amata, chiediamo la riapertura d’urgenza dell’ospedale di Giarre e l’attivazione di un Covid-19 Hospital associato al nosocomio di Paternò».
 

 

 
 
 

Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rispondendo alle domande del pubblico  – a Taormina – sulla vicenda dell’aeroporto di Catania, si è detto favorevole alla privatizzazione di tutti e quattro gli scali siciliani, non solo quello catanese e comisano. “Io credo che la strada sia questa: mi auguro che la Sicilia […]

1 min

di iena Marco Benanti Con preghiera di diffusione ad Anthony Barbagallo e a chiunque voglia interrompere questo monopolio della comunicazione.La risposta di esponenti del centrodestra e di chi amministra l’aeroporto alla crisi aeroportuale sembra costruita su una linea molto precisa: rivendicare quanto fatto e attribuire alle compagnie aeree la responsabilità delle conseguenze.È una scelta comunicativamente efficace, […]

2 min

comunicato stampa sindacale “Ci avviamo verso un autunno particolarmente delicato. Tante vertenze, tanti problemi da affrontare per la città di Catania. Pure l’Etna mette a dura prova le già fragili infrastrutture”, dichiara Giovanni Musumeci, segretario territoriale della UGL di Catania. “Pensiamo alla vertenza Pfizer, una delle nostre maggiori preoccupazioni. Non è in gioco soltanto il […]