Cracolici: “La politica rompa legami con i clan. Oltre 20% comuni catanesi coinvolto in infiltrazioni mafiose”


Pubblicato il 13 Marzo 2025

COMUNICATO STAMPA

La commissione Antimafia oggi nel capoluogo etneo per seconda mappatura sullo stato di cosa nostra in Sicilia 

Catania, 13 marzo – “La politica rompa qualunque legame con i clan mafiosi: ognuno di noi conosce i propri territori e sa chi rappresenta cosa. Avere a che fare con personaggi che sono espressione della criminalità organizzata per ottenere qualche voto significa mettersi a disposizione, e cioè voto di scambio politico – mafioso. Dobbiamo tutti alzare gli occhi sulle infiltrazioni mafiose nelle nostre comunità”. Lo ha detto Antonello Cracolici, presidente della commissione Antimafia, oggi a Catania, primo comune dal quale riparte la mappatura della commissione sullo stato di cosa nostra in Sicilia.

E non a caso la ricognizione riparte dal capoluogo etneo, dato che “Oltre il 20% dei comuni catanesi è coinvolto in infiltrazioni mafiose, è un dato di fatto – ha aggiunto Cracolici – ci sono comuni per i quali verrà chiesto nei prossimi giorni l’accesso ispettivo, come Ramacca, ma questo non è un problema che riguarda solo Catania, siamo partiti da qui perché la situazione appare più acuta in questo momento. Storicamente la mafia tendeva a intimidire la politica, ma evidenze investigative hanno mostrato come, in nome del consenso, una serie di ‘pseudopolitici’ ritenga di dover entrare in contatto con queste persone. La politica presunta tale tende a minimizzare il ruolo dei clan e la loro capacità di raccogliere consenso, ma se la politica si mette a disposizione è inevitabilmente subalterna alla criminalità”. 

Tra gli altri temi al centro dell’audizione di oggi anche la capillare diffusione delle “piazze di spaccio nei comuni dell’hinterland, la droga è un fenomeno che desta grandissima preoccupazione – ha dichiarato il presidente Cracolici – con il crack primo per consumo da parte dei giovanissimi. E se c’è la droga c’è anche la mafia, che ne gestisce il traffico. Catania è stato il territorio con sequestri di tonnellate di stupefacenti, segno degli enormi interessi che vi sono dietro”.

La seduta di oggi si concluderà con l’ascolto dei sindaci di Catania e provincia convocati in prefettura “per avere contezza del fenomeno mafioso – ha concluso Cracolici – e perché i comuni sono il primo avamposto per combattere la criminalità”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Le dimissioni del presidente Giovanni Privitera non chiudono la partita. Anzi, la aprono. A confermare quanto avevamo anticipato ieri arriva una comunicazione ufficiale di ADC Catania — l’Associazione dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, sezione di Catania — che fa sapere come, nei giorni immediatamente precedenti alle dimissioni, il presidente dell’associazione Dott. Salvatore Salice, […]

2 min

Sabato 27 e domenica 28 giugno 2026 – Ore 10  Campo Scuola di Picanello – Catania Il Campo Scuola di Catania si prepara a vivere un fine settimana di grande atletica, capace di coniugare dimensione internazionale, attività giovanile e promozione del territorio. Sabato 27 giugno 2026, in scena il III International Meeting EMA League, prestigiosa manifestazione inserita nel […]

3 min

Comune di Catania Ufficio Stampa 24.06.2024 Catania Summer Fest 2026 Cultura e Spettacolo rafforza quest’anno il suo ruolo di cartellone estivo di rilievo nazionale e regionale, contenitore di eventi promosso dal Comune con una programmazione multidisciplinare articolata su palcoscenici diffusi. L’edizione 2026 presenta oltre 100 appuntamenti che spaziano dalla musica al teatro, dalla danza al […]