Cronaca, Agrigento, caso presunto pestaggio: l’avv. Giuseppe Arnone rivolge un appello al Questore


Pubblicato il 02 Agosto 2014

ecco la nota stampa…

“Presunto pestaggio in Questura ad Agrigento: in un Paese democratico l’opinione pubblica deve conoscere e sapere, ed appare doveroso, quindi, che i Poliziotti accusati non si nascondano dietro affermazioni criptiche ed insinuanti in ordine alle cause delle ferite e dei danni fisici accertati dai medici sulla persona del signor Capraro.

Scandaloso il silenzio dei parlamentari agrigentini, veri e propri “mangiapane a tradimento”.

Rivolgo un appello al Questore di Agrigento perché si parli con chiarezza e si dirà di questo fumo.

Se Capraro mente, i Poliziotti devono immediatamente denunziarlo per calunnia, se Capraro non mente, i Poliziotti vanno immediatamente sospesi dal servizio.

Il Prefetto vigili sulla libertà di informazione.

Avrebbero ben altra genesi e matrice

 La prima doverosa osservazione, che da uomo politico, libero e democratico, ritengo di dover fare a voce alta, riguarda i parlamentari agrigentini, veri e propri nullafacenti e “mangiapane a tradimento”.

Un avvocato autorevole, peraltro un ex parlamentare, denunzia un fatto gravissimo – vero o falso che sia – cioè che, dentro i locali della Questura di Agrigento, un imprenditore è stato pestato a sangue, riportando danni fisici gravissimi.

A fronte di una denunzia così pesante, non abbiamo avuto alcun chiarimento da parte delle Istituzioni: non sappiamo neanche perché quell’imprenditore abbia trascorso la notte in una cella della Questura, per quale ragioni sia stato privato della libertà.

Ed a fronte di fatti di questa enorme gravità, i parlamentari agrigentini, di tutti i partiti, di Destra e di Sinistra, si distinguono per il loro silenzio, per il loro parlar d’altro, per violare, insomma, i più elementari doveri per i quali percepiscono oltre 20.000,00 euro al mese, poco meno di mille euro al giorno.

Chi, se non questi “mangiafranchi a tradimento” eletti dal popolo dovrebbero alzare la voce perchè si facesse immediata chiarezza su vicende di questa enorme gravità?

Ovviamente, tra il signor Capraro ed i Poliziotti dal medesimo accusati, vi è almeno uno che merita la galera. O Capraro, che si è inventato tutto ed ha calunniato i Poliziotti, o i Poliziotti, che hanno violato le leggi dello Stato compiendo reati gravissimi.

Non solo ancora nessuno spiega l’ovvio, ovvero perché Capraro abbia trascorso la notte in Questura, ma, purtroppo, i giornali riportano inammissibili ed intollerabili affermazioni criptiche ed insinuanti da parte dei Poliziotti: le lesioni gravissime riportate da Capraro avrebbero “ben altra genesi e matrice”. Bene, se così è la Questura spieghi cosa è avvenuto, quale sia questa genesi e questa matrice. In democrazia i cittadini hanno diritto di sapere cosa avviene dentro le Questure pagate dai contribuenti.

 Ed infine, la Procura di Agrigento ci ha abituati a conferenze stampa ed interviste ogni volta che il gallo canta un po’ dopo l’alba, o quando un cane randagio morde un passante: in questa vicenda sarebbe proprio il caso che la Procura convocasse i giornalisti, possibilmente quelli veri, non i pennivendoli di regime, per fornire ai cittadini le informazioni necessarie.

Per il rilievo che ha la presente vicenda, anche in ordine alla libertà di informazione, questa nota stampa viene pure trasmessa al Prefetto di Agrigento, affinché sia garante che in ordine a vicende così gravi non si attivino censure.

 

Agrigento, 02.08.2014                                                                                                                 Avv. Giuseppe Arnone”.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]

2 min

«Non possiamo impedire all’Etna di eruttare, ma possiamo organizzare per tempo la risposta ai disagi. Quando Fontanarossa è costretto a fermarsi, i passeggeri devono sapere dove andare, quale mezzo prendere e a chi rivolgersi. Servono procedure definite, autobus disponibili e informazioni tempestive».  Lo dichiara Ludovico Balsamo, deputato regionale del Mpa e primo firmatario della mozione […]

2 min

Al Porto festeggiano anche le ragazze del Gs Canoa Catania, che conquistano una splendida medaglia di bronzo   Sul tetto d’Italia. La Polisportiva Canottieri Catania allenata da coach Salvo Messina trionfa nel Campionato Italiano Under 21 maschile di Canoa Polo. Dopo la Coppa Italia, la corazzata rossazzurra conquista anche lo scudetto di categoria.   Al Porto di Catania, i […]

1 min

COMUNICATO STAMPA “L’eco di un grazie che continua”:  Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni Velisti e rugbisti, medici e architetti, urbanisti e imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti dell’informazione, volontari e bambini. È ampia ed eterogenea la rete che Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico ha costruito negli anni e […]