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Cronaca: successo della XXXIV edizione della Pasquettaverde
Pubblicato il 18 Aprile 2017
TANASI: CODACONS , N.O.V.A.,CONSAMBIENTE, FEDERAZIONEL EUROPEA VOLONTARIATO, VOLONTARI D’ITALIA, ASSONATURAMBIENE E “MANGIA SANO, MANGIA SICILIANO” HANNO CONTROLLATO I GITANTI, DIFESO L’AMBIENTE E INFORMATO I CONSUMATORI SUI PRODOTTI AGROALIMENTARI SICILIANI.
E’ stata un successo l’iniziativa promossa dal CODACONS (Coordinamento Associazioni Ambientaliste e dei Consumatori), dal N.O.V.A.(Nucleo Operativo Vigilanza Ambientale),dalla CONSAMBIENTE, dalla Federazione Europea Volontariato, Volontari d’Italia, Assonaturambiente e dai volontari MANGIA SANO, MANGIA SICILIANO denominata XXXIV edizione della “Pasquetta Verde” che vede, come al solito, l’impegno di volontari-specialisti che ogni anno nel giorno della pasquetta si adoperano per prevenire i possibili incidenti e incendi che in simili occasioni possono aver luogo e rovinare una delle più spensierate giornate dell’anno.
Il filo conduttore dell’iniziativa, dice Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons è stata lo sviluppo e la diffusione di una vera e propria cultura ambientalista, perchè la manifestazione è stata l’occasione per riflettere sul significato che la natura e la salvaguardia dell’ambiente hanno per ciascuno di noi. Quest’anno – continua Tanasi – abbiamo avuto anche la partecipazione dei volontari MANGIA SANO, MANGIA SICILIANO che hanno informato i gitanti sui prodotti agroalimentari siciliani sia con Denominazione di Origine Protetta (DOP) oppure con Indicazione Geografica Protetta (IGP), piuttosto che in quella dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT).
Mentre i volontari-specialisti hanno controllato i luoghi di maggiore affluenza in città e in provincia per evitare incidenti, incendi e tutto quanto poteva recare danno alle persone e alla natura: l’esperienza dimostra infatti che spesso si verificano fatti spiacevoli a causa dell’incuria e della non osservanza delle più elementari norme di prudenza. E’ per tutti doveroso – conclude Tanasi – tenere presente che il rispetto della natura è condizione essenziale per usufruire in maniera adeguata per il bene di tutti e per preservare un patrimonio appartenente all’intera collettività. Basta con le abitudini di accendere fuochi ove capita: il pericolo di incendi per autocombustione è in agguato; basta con l’incuria e l’abbandono dell’immondizia li dove si è trascorsa la giornata.





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