Cronache delle tragedie catanesi, problema alloggi: un comune “non solidale”. Ecco i dati del comitato “casaxtutti”


Pubblicato il 11 Ottobre 2015

ecco quanto ci invia il comitato di lotta:

Ieri, 10 ottobre, il Comitato di lotta per la casa CASAXTUTTI ha tenuto un presidio sotto la Prefettura per richiedere una moratoria degli sfratti nel comune di Catania per la prossima settimana.
Gli effetti della crisi stanno colpendo prepotentemente molte fasce sociali che, ad oggi, si ritrovano in grave difficoltà economica. Come comitato di lotta per la casa “Casa x tutti” percepiamo e tocchiamo giornalmente i numerosi disagi che vive la gente che abita il nostro territorio. Difficoltà che, sicuramente, si riversano sull’emergenza abitativa: le famiglie non riescono ad arrivare a fine mese, figurarsi se riescono a pagare affitti, delle volte anche esorbitanti.

I dati del Ministero degli Interni parlano chiaro: sul territorio nazionale gli sfratti aumentano in percentuale di anno in anno.
Nel 2014 sono stati 69.015 gli appartamenti dovuti lasciare per morosità.
Le richieste di esecuzione presentate all’Ufficiale Giudiziario sono 150.076 e gli sfratti eseguiti con l’intervento dell’Ufficiale Giudiziario ammontano a 36.083. Concentrandoci sulla sola provincia catanese sono allarmanti le percentuali di sfratti: nel 2014 più di 3112 richieste di esecuzione (14,58 % in più rispetto all’anno precedente), 943 gli sfratti eseguiti sul territorio catanese (6,58 % in più rispetto all’anno precedente) e il 95% di questi avviene per morosità incolpevole.
Ma non solo, nel 2014, in controtendenza con le percentuali sopra citate, vi è una diminuzione di richieste di accesso ad ammortizzatori sociali, quali affitti agevolati o moratorie per sfratti, e di alloggi popolari.
La controtendenza è da interpretare come una mancanza di fiducia verso istituzioni ed enti che non sono mai riusciti a dare una benché minima risposta all’emergenza. Di fatto, secondo una stima, ad oggi, sarebbe circa il 7/8% della popolazione catanese ad aver bisogno di un alloggio.
Il decreto Milleproroghe 2015, il D.L. 192/2014, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 31 dicembre scorso, rispetto agli anni passati, non prevede la proroga del blocco degli sfratti, ossia lo slittamento dei termini dello sfratto per quegli inquilini in difficoltà nel pagare i canoni di locazione. Predilige al posto della tradizionale proroga, che gli inquilini possano rivolgersi ai due Fondi recentemente rifinanziati dal Governo: il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione e quello per la morosità incolpevole. Spetta sempre ai Comuni assegnare il contributo di importomassimo pari a 8 mila euro previsto dall’altro Fondo, quello per la morosità incolpevole, istituito in favore di quei soggetti che non sono più in grado di pagare il canone di locazione per motivi a loro non imputabili.
Caso anomalo è però il Comune di Catania, che, nel 2014 non ha accolto nessuna domanda il contributo per morosità incolpevole, a causa di una pessima organizzazione dell’amministrazione, annullando così ogni speranza per chi a causa della perdita del lavoro per licenziamento, accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro, cassa integrazione, mancato rinnovo dei contratti a termine,cessazione di attività libero-professionali per cause di forza maggiore, malattia grave,infortunio o decesso di un membro della propria famiglia che comporta l’impiego dellerisorse economiche del contribuente per sostenere le spese mediche e assistenziali è costretto a morosità incolpevole.

-Visto e considerato i 69.015 appartamenti dovuti lasciare per morosità;
-Visto e considerato l’elevato numero di sfratti eseguiti nell’anno 2014 a Catania (943, 6,58% rispetto l’anno precedente) dei quali il 95% per morosità incolpevole;
-Vista e considerata la pessima gestione degli alloggi popolari, l’ente Iacp detiene un debito di 30milioni di euro verso l’amministrazione;
-Visto e considerate le inutili politiche governative sul tema dell’emergenza abitativa;
-Visto e considerate le 0 richieste, per il contributo per morosità incolpevole, accolte dal Comune di Catania;

Chiediamo fortemente che la Prefettura effettui una moratoria sulle esecuzioni degli sfratti sul territorio Catanese per almeno un anno, come successo in altre città in Italia.

Comitato CASAxTUTTI.


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