comunicato stampa Questura di Catania. Nel pomeriggio del 19 gennaio scorso, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due catanesi, padre classe 1983 e figlio classe 2007, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Nell’ambito delle ordinarie e periodiche attività finalizzate a reprimere fenomeni […]
Da “Il Fatto Quotidiano”, l’articolo “Prima il sangue delle stragi, poi l’azzurro di Forza Italia”.
Pubblicato il 15 Luglio 2011
Vi proponiamo la lettura di un interessante articolo, dal titolo “Prima il sangue delle stragi, poi l’azzurro di Forza Italia”, a firma di Antonio Condorelli, pubblicato quest’oggi su “Il Fatto Quotidiano” di Marco Travaglio.Nel suo servizio Condorelli rivela che dopo tre anni d’indagine della DIA di Caltanissetta i magistrati della Direzione distrettuale antimafia hanno ridisegnato i fatti legati alla strage di via D’Amelio nella quale venne ucciso il magistrato Paolo Borsellino e alcuni agenti della sua scorta.Le nuove verità starebbero emergendo sfruttando la collaborazione di alcuni pentiti come Gaspare Spatuzza e Fabio Tranchina, fedelissimo di Graviano, collaboratori che hanno fornito ai magistrati i collegamenti necessari a raggiungere i tasselli che mancavano. Il giornalista anticipa che le piste seguite dagli inquirenti sono quelle dell’agenda rossa di Borsellino sparita, dei soggetti estreni a cosa nostra e delle strade che portano a Matteo Messina Denaro.Nell’articolo anche alcuni estratti di verbali relativi alle deposizioni di alcuni ex vertici dello Stato ,come Nicola Mancino, Giuliano Amato, Oscar Luigi Scalfaro e Vincenzo Scotti, rilasciate ai pm di Caltanissetta.Scarica il pdf e leggi tutto l’articolo di Antonio Condorelli pubblicato da “Il fatto quotidiano”




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