Diritto e Rovescio: …Godi….godi….. cittadino onesto e democratico


Pubblicato il 28 Giugno 2015

di Domenico Stimolo

Sì, c’è proprio da “godere”, dalla sdegno , a sentire le ultime nuove a favore degli evasori di vario tipo e rango.

Al dunque. Con un decreto emanato il 15 giugno corrente dal Ministero dell’Economia si è data attuazione operativa alla norma ( art.1, comma 428) contenuta nella Legge di Stabilità 2013.

Vengono annullate, automaticamente, tutte le cartelle di pagamento fino a 2000 euro iscritte al ruolo entro il 31 dicembre 1999, per tutte le tipologie: tasse di tutte le fattispecie, tributi locali, multe, bolli, contributi previdenziali, etc.

Inoltre, si possono annullare i crediti superiori a 2000 euro, a condizione che non siano sottoposti a procedure esecutive.

Riscossione Sicilia ha ufficialmente, e prontamente, comunicato la “buona novella” il 25 giugno. Riportando anche i dati salienti.

Relativamente alla prima condizione:

  •  Il debito fiscale complessivamente cancellato nell’isola è pari a 1. 654.000.000 di euro.
  •  Guida la “classifica” la provincia di Catania con 420.000.000 di euro, poi Palermo con 409 milioni.
  •  “Platea” interessata, circa tre milioni di persone.

Per la seconda condizione:

  •  Debito fiscale complessivo è pari a circa 3.000.000.000 di euro.
  •  “ Platea” interessata, circa 1 milione di persone.

Notizia incredibile, per metodo e quantità economiche in “gioco”.

Alla faccia dei cittadini onesti e democratici che hanno sempre pagato e continuano a rispettare con grande dignitàl’obbligo costituzionale sul quale si fonda la coesione sociale e il valore fondamentale della Legalità dello Stato italico; pagando sempre di più per compensare l’evasione dei “furbi, ladri di fatto, che sfacciatamente infrangono le normative vigenti, nazionali, regionali e comunali, che riguardano la nostra quotidianità.

Un’operazione di cancellazione totale che non comprende nessun parametro di riferimento sociale e di reddito dei soggetti interessati.

A quanto ammonta il danno a livello nazionale di questa enorme regalia?  Gigantesco, certamente! Si potrebbero, con coerenza, azzardare cifre. Aspettiamo ”numeri”, se verranno, dalle “segrete” stanze governative. Ognuno si può sbizzarrire a far di conto.

E’ noto che le evasioni fiscali in Sicilia ( specie a Catania), compreso i tributi locali, sono storicamente ai primi posti nelle classifiche nazionali.  A parte i poveri, i disoccupati, i cittadini tutti, emarginati, che vivono abbandonati, c’è sempre stata una gran massa di  persone, economicamente normali e/o benestanti che tranquillamente evadono dall’alto della propria arroganza, per “stile di vita civile”, confidando nell’ “organica” incapacità politica e tecnica, più o meno elaborata ( collusione!), delle strutture preposte a svolgere azioni razionali e funzionali di individuazione e contrasto delle evasioni.

Del resto, non è certo un caso, che le strutture locali siciliane – a partire dai grandi comuni, e dalla Regione – a parte i tagli economici operati dallo Stato e gli enormi allegri, clientelari  e di “facciata”, dispendi messi in atto specie nell’ultimo ventennio,  che hanno saccheggiato la Sicilia -, sono alle prese con debiti enormi, con tutti i conseguenti tagli sui servizi pubblici e sugli interventi fondamentali in genere a sostegno delle fasce sofferenti sempre più crescenti. La componente economica sostanziale del deficit  è determinata dalle evasioni, specie nei tributi locali.

Sorprende alquanto, per quello che è percettibile, che nessuno, per ruolo e dignità, nella società siciliana:  “forza” politica o movimento, strutture sociali, sindacali e associative, abbia mosso valutazione, presa di posizione, o dichiarato indignazione.

Si è ormai, proprio in una grande melma etica e civile, che, gigantesca, avvolge ed inquina, tutti i gangli della società civile.

Campa “cavallo”….. della democrazia che l’erba avvelenata cresce sempre più alta.

 

 

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

È stata rinviata al 24 marzo 2026 l’udienza davanti alla Corte d’Appello di Catania nel giudizio civile di rinvio relativo alla causa intentata dallo Stato Italiano, ovviamente rappresentato dall’Avvocatura dello Stato di Catania, nei confronti di Antonino Speziale (l’ultras catanese condannato per l’omicidio dell’Ispettore di Polizia Filippo Raciti), difeso dall’Avv. Giuseppe Lipera. Questo “nuovo” processo d’appello si […]

2 min

Il Consiglio del II municipalità di Catania ha approvato un importante atto di indirizzo e di denuncia collettiva sul tema del degrado urbano e della gestione del territorio. Un voto non privo di tensioni interne, che ha visto anche una parte della stessa maggioranza esprimersi in senso contrario, ma che non ha impedito l’approvazione del […]

2 min

Sant’Agata Li Battiati accoglie il nuovo Centro di Formazione Professionale ERIS: un nuovo polo dedicato a formazione, lavoro e inclusione sociale. L’obiettivo è quello di potenziare le competenze richieste dal mercato e sviluppare percorsi dedicati anche a ragazzi con fragilità. L’iniziativa è stata presentata lunedì 26 gennaio 2026 nel corso di un incontro istituzionale tenutosi […]

6 min

Caramanna, quali sono i reali dati economici dell’azienda?Gli unici dati a nostra disposizione sono quelli che l’azienda stessa comunica al mercato e agli investitori. Non disponiamo di ulteriori elementi di verifica e, di conseguenza, siamo costretti a basarci esclusivamente su quanto l’azienda dichiara, confidando nella correttezza e nella completezza di tali informazioni. Il sindacato in […]