La mancia? NO GRAZIE


Pubblicato il 27 Gennaio 2026

La parola mancia ha alcune possibili etimologie, ma quella di cui voglio parlare oggi, è sicuramente la più offensiva.
Una assai probabile etimologia riconduce al francese “ manche”( manica) la parola che si riferiva alla abitudine di dotare i servi di un solo vestito ogni anno ed una manica di riserva( manche appunto)per sostituire quella che si fosse insozzata o consunta nel lavoro di servo.
Questa premessa per capire come, al di là dei toni rassicuranti usati a conclusione della riunione del Consiglio dei ministri, la somma( si fa per dire) messa a disposizione per le tre regioni colpite dal ciclone Harry, 100 milioni di euro, in parti uguali ( 33milioni ciascuna), sia da ritenersi offensiva, per più motivi.
Per una delle Regioni e’ pari ai danni stimati;per l’altra circa la metà; per la Sicilia una mancia offensiva a fronte di una prima stima di 2 miliardi di euro di danni.
Con trecento milioni forse si riuscirà a mettere il carburante nei mezzi impiegati per sgomberare le macerie.
Niente di più.
Questa decisione, che fa seguito all’ inspiegabile rinvio della entrata in vigore della legge per l’assicurazione sui danni catastrofali,
Fa riflettere molto sulla scarsa visione strategica in tema di protezione civile e prevenzione dei rischi.
Sono decisamente vicino alla linea del Governo, oltre che amico personale del Ministro Musumeci, , ma , prima di ogni cosa sono un uomo a cui piace ragionare con la propria testa.
Ogni singolo euro che verrà speso per questa ennesima emergenza, ci allontana dall’obiettivo prefissato di messa in sicurezza del territorio.
Il Ministro, in uno dei suoi sopralluoghi sulla costa messinese, ha scoperto che molte strutture erano e sono costruite sulla sabbia.
Ma tutto ciò, e  molto altro andava se non altro censito per poter fare azioni mirate a salvaguardia delle attività e delle abitazioni.
Adesso piangiamo sulla sventura, ma anche sul latte versato di un mancato avvio di campagne di prevenzione.
Non mi risulta che esista un cronoprogramma delle cose da farsi ed in che tempi.
Questo non è governare, ma inseguire le emergenze, in attesa della prossima ( tipo Niscemi).
Mi dispiace dovermi aggiungere al coro di NIENTE MANCE, anche perché, come temo ,dovremo arrangiarci in proprio, e una ragionata incazzatura ci sta tutta.
Alfio Franco Vinci.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

1 min

Nella “città reale” -quella vera, fuori dalle minkiate della Propaganda di Palazzo- succede che si resta al buio: la denuncia arriva dalla zona dell’ “Angelo Custode”, in particolare via Plaja 88, dove interi nuclei familiari, abitanti 87 case senza luce, vivono una condizione di assoluto disagio. Si segnalano, infatti, situazioni al limite, nello specifico per […]

2 min

 “La crisi della pesca siciliana ha ormai assunto una dimensione economica, sociale e occupazionale che non consente ulteriori rinvii. Per questo ho chiesto lo svolgimento di un’audizione in III Commissione Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana, affinché le difficoltà delle marinerie e le proposte avanzate dai rappresentanti del comparto potessero essere affrontate nelle sedi istituzionali competenti”. […]

1 min

Bandiera alfista! Luciano Abramo confermato. E non poteva essere altrimenti. Per la decima stagione consecutiva il nostro #95 indosserà la canotta della Decò Alfa Catania, per lui ormai una seconda pelle. La guardia rossazzurra (classe 1995, 183 cm di altezza) è una vera e propria bandiera del club alfista. La sua conferma è avvenuta per acclamazione […]