“Solo un paio di settimane fa l’assessore regionale ai trasporti Alessandro Aricò, l’amministratore delegato della Sac Nico Torrisi e la Presidente del Cda della Sac hanno dichiarato che era stato elaborato un piano cenere che sarebbe entrato in vigore ad ogni ricorrenza eruttiva. Quel che vediamo è sempre la solita tragica scena: passeggeri senza notizie, […]
Lo stretto di Trump
Pubblicato il 27 Settembre 2026
Ieri Donald Trump,” per grazia di Dio e volontà della Nazione” presidente degli Stati Uniti d’America, ha rigettato il piano di pace proposto dall’IRAN .
Piano che finalmente abbassa i toni deliranti ed ha due punti fermi:
-facoltà di ispezione per gli Enti deputati, dei centri di produzione dell’uranio;
-riapertura dello stretto di Hormuz, a fronte della rimozione del blocco navale e dello sblocco dei beni Iraniani.
Trump rifiuta e rilancia, “ lo stretto di Hormuz ormai è americano e si chiamerà STRETTO DI TRUMP “.
Cui prodest questo prolungamento di una guerra che sta mettendo in ginocchio tutti i Paesi consumatori di petrolio?
Certamente ai Paesi produttori, quali ad esempio Russia e Stati Uniti, i quali oltre a garantirsi l’auto sufficienza energetica, vendono a carissimo prezzo gli esuberi?
Preludio ad una super triarchia, ( Cina,Russia, Stati Uniti), per il dominio del mondo?
Il tutto in salsa schizofrenica.
Non so quanti ricordino il cattivone dei film di Superman, e prima dei fumetti di Nembo Kid, LEX LUTHOR ,un megalomane privo di super poteri, nemico storico di Superman,che odia il bene e si muove spinto solo dal male.
Al culmine della sua schizofrenia progetta di far inabissare l’intera California, minando la faglia di San Andrea, per far prendere valore ai territori dove ha pozzi petroliferi e per poter ribattezzare col proprio nome le new towns che sarebbero sorte.
Stringe strane alleanze con altri folli criminali, ma non quanto lui.
Alla fine resta solo.
Mi ricorda qualcuno.
Fa sempre una brutta fine; ma quello è solo un film.
Alfio Franco Vinci.




Lascia un commento