Non hanno fatto in tempo i suoi sodali a celebrare le “esequie” politiche, che fedele al suo ruolo di “martire della democrazia”, dopo tre giorni cerca disperatanente di risorgere, manco fosse Gesù Cristo o il personaggio di una telenovela americana. Stavolta nelle vesti di componente del coordinamento ristretto che affiancherà il commissario inviato da Roma […]
Il “generoso” Barbagallo, ormai ex segretario regionale del PD, si è dimesso: per evitare di essere cacciato dalla commissione nazionale di garanzia e dal tribunale di Palermo?
Pubblicato il 29 Ottobre 2026
Non hanno fatto in tempo i suoi sodali a celebrare le “esequie” politiche, che fedele al suo ruolo di “martire della democrazia”, dopo tre giorni cerca disperatanente di risorgere, manco fosse Gesù Cristo o il personaggio di una telenovela americana.
Stavolta nelle vesti di componente del coordinamento ristretto che affiancherà il commissario inviato da Roma per sostituire proprio lui e forse mettere una pezza ai “pasticci” che ha combinato.
Sembra una farsa pirandelliana o una commedia di Goldoni, ma è la tristissima tragedia di un partito che ha cancellato il senso del ridicolo.
Barbagallo non è certo nuovo a paradossi del genere: tempo fa, la commissione antimafia, di cui Barbagallo fa parte, dichiarò “incandidabile” il suo “pupillo” candidato sindaco a Randazzo, già vicesindaco di una giunta di un comune sciolto per infiltrazioni mafiose e a Trecastagni Barbagallo andò a sostenere un candidato sindaco di Fratelli d’Italia, mentre a Palermo si batteva il petto per il centrosinistra.
La doppia morale di Barbagallo è ormai leggenda e tranne Raffaele Lombardo, a cui è sempre rimasto legato, nessuno ormai si fida di lui.
Mentitore seriale, interessato esclusivamente alla sua poltrona, ha illuso ancora una volta i tanti che pensavano che avesse finalmente finito di fare danni al PD e al centrosinistra e ha chiarito che la sua “generosità” è finalizzata al suo “ideale” tradotto il suo piccolo interesse e che forse non sarà contento finché non avrà definitivamente distrutto politicamente quello che rimane del partito.
iena democratica.




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