«La transizione energetica deve accompagnarsi alla tutela del paesaggio, della vocazione agricola e delle comunità siciliane. Su investimenti di queste dimensioni servono informazioni complete e un pieno coinvolgimento della Regione». Lo dichiara l’On. Santo Primavera, deputato regionale del Mpa, che con un’interrogazione a risposta scritta urgente chiede al Presidente della Regione e all’Assessore regionale all’Energia […]
Dopo 25 anni e’ ancora 11 settembre?
Pubblicato il 11 Settembre 2026
Presto accendi il televisore e’ successa una cosa tremenda.
Erano all’incirca le tre del pomeriggio di un caldo martedì di Settembre. Avevo appena iniziato a lavorare dopo la pausa pranzo, quando è arrivata quella telefonata di mia moglie Melita, in quei giorni particolarmente tesa perché nostro figlio era ancora sotto le armi.
La “ cosa tremenda “ era l’attentato alle torri gemelle nel cuore di Manhattan;
La cosa tremenda era la presa di coscienza immediata che avevamo il nemico dentro casa e che niente sarebbe stato più come prima;
La cosa tremenda era che capimmo che avremmo dovuto modificare le nostre abitudini di vita ;
La cosa tremenda fu, almeno per noi italiani, non aver capito che avremmo dovuto cancellare , o almeno mitigare ed emendare alcuni vocaboli come: accoglienza, inclusione,buonismo a prescindere, perché ANNIBAL era ANTE PORTAS
,anzi, AD URBEM.
Oggi ci troviamo a dover governare fenomeni gravissimi di INTOLLERANZA CONTRO DI NOI, LE NOSTRE REGOLE,LE NOSTRE ISTITUZIONI. LA NOSTRA RELIGIONE , OGNI NOSTRA FORMA DI CIVILTÀ, da parte di chi e di quanti abbiano incoscientemente accolto, sulla base di dissennate scelte politiche, supportate da oltre Tevere, e non solo.
Non credo che sia ancora 11 settembre;
E’peggio, molto peggio.
L’11 settembre ci ha colti alla sprovvista ed i 6.000 morti delle torri gemelle, ed il proliferare del terrorismo in ogni sua forma, non erano arginabili , perché eravamo impreparati e storditi.
Oggi, pur nella piena consapevolezza di quanto accaduto 25 anni fa ( sempre ripetibile) e di quanto quotidianamente accade nelle nostre strade e città,;di quanti miliardi inutilmente sperperati in favore di chi non ha il minimo interesse ad integrarsi con la nostra cultura e regole, a prescindere dalla religione,continuiamo sulla strada del buonismo e a liberare la gente arrestata, purché dica mi sono pentito.
Continuiamo a costruire moschee a spese della collettività;
Continuiamo a non fare più i presepi nelle scuole;continuiamo a togliere i crocifissi dalle aule;continuiamo a tollerare persone, donne, col viso nascosto ( nonostante vietato dalla legge); continuiamo a consegnare le chiavi delle città ai Maranza;continuiamo a chiudere le scuole in occasione del Ramadan , per rispetto della religione islamica ( ma noi non possiamo nemmeno entrare nelle moschee);
Continuiamo a tollerare la “ reclusione di fatto “delle donne islamiche in età da marito ;continuiamo a tollerare la violenza domestica su quelle ragazze che vogliono fare ciò che prevede la nostra legge, cioè semplicemente integrarsi;
Continuiamo a fingere di non sapere che viene praticata clandestinamente la infibulazione, senza alcuna assistenza sanitaria.
Ormai la sera usciamo a nostro rischio e pericolo, perché il controllo del territorio non lo abbiamo più.
Non è più l’11 settembre .
E’ peggio, molto peggio, e non è finita, anche perché ci sono Stati che, purché arrivino via mare, gli immigrati sono i benvenuti e diventano cittadini europei.
E poi ci stupiamo della vittoria dell’AFD in Germania?
E poi ci stupiamo che il Generale Vannacci ( grado che gli spetta per legge a vita)sia nei sondaggi al 10%?
Avrebbe detto il GRANDE TOTO’:”
MA MI FACCIA IL PIACERE.”
Alfio Franco Vinci.




Lascia un commento