E’ TORNATA ALLA SALA MAGMA DI CATANIA IL 21 MARZO 2023, DOPO TRE ANNI DI ASSENZA, LA “24^ GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA” CURATA DAL CENTRO MAGMA E DALLA BOTTEGA DELLA POESIA – LEGGIAUTORI


Pubblicato il 24 Marzo 2023

Catania – Dopo due anni di edizioni telematiche (2020 e 2021) ed una ospitata all’auditorium Concetto Marchesi del Palazzo della Cultura di Catania, è tornata quest’anno nella storica sede della Sala Magma di via Adua 3, la 24^ “Giornata Mondiale della Poesia”, celebrata in tutto il mondo dall’UNESCO e organizzata dal Centro culturale e teatrale Magma di Catania e dalla “Bottega della Poesia – Leggiautori”, in collaborazione con l’associazione Terre forti diretta da Alfio Guzzetta.

L’appuntamento con la “Giornata Mondiale della Poesia”, curato da Orazio Indelicato, responsabile della “Bottega della Poesia – Leggiautori” e da Salvo Nicotra, direttore del Centro Magma, si è svolto lo scorso martedì 21 marzo 2023 nell’accogliente saletta di via Adua, alla presenza di tanti appassionati di poesia ed è stato particolarmente sentito soprattutto per il ritorno, dopo i tre anni di assenza per la pandemia, nella storica Sala Magma. E’ stata l’occasione per riflettere sui problemi della nostra esistenza e sulla delicata situazione riguardante la guerra in Ucraina.

I numerosi poeti presenti, come tradizione, sono stati chiamati a leggere le proprie composizioni e ad ascoltare quelle degli altri. Tra coloro che hanno letto le proprie poesie ricordiamo Orazio Indelicato, Caterina De Martino, Antonio Caruso, Letizia Tatiana Di Mauro, Angelo Goffredo Squillaci, Gaetano Privitera, Roman Henry Clarke, Eleda Malacasa, Salvatore Solarino, Giusy Di Mauro, Alessandra Puccio, Domenica Varricelli. Dopo circa due ore di letture e riflessioni, il curatore dell’iniziativa Orazio Indelicato ha dato appuntamento a tutti gli intervenuti al prossimo anno con la 25^ edizione.

Nella sua intensa attività il Centro Magma ha rivolto sempre particolare attenzione alla poesia come entità letteraria assoluta e come ispiratrice e componente importante di testi teatrali. Da ricordare infatti i versi di Santo Calì presenti nei fortunati “Nel silenzio lungo della notte”, “Rèpitu d’amuri” e “’A Muntagna”; come anche quelli delle più recenti messe in scena di “Oratorio di Resurrezione” e “Alcibiade” componimenti in versi del poeta Renato Pennisi, con la regia sempre di Salvo Nicotra, direttore del Centro, che, quest’anno, celebra il quarantaduesimo anno di attività (1981-2023).


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