Economia all’italiana: Codacons chiede alla Guardia di Finanza di effettuare controlli a tappeto su gioiellerie, tassisti e bar della Sicilia


Pubblicato il 07 Giugno 2013

Esposto alle Fiamme Gialle di Palermo dopo la divulgazione dei dati sui redditi da parte del Ministero dell’Economia, secondo cui queste categorie sarebbero le più “povere”…

Solo pochi giorni fa il Ministero dell’Economia ha diffuso i dati relativi alle ultime dichiarazioni dei redditi del 2012, dai quali si evince come alcune categorie risultino incredibilmente “povere”. Gli istituti di bellezza dichiarano, per esempio, un reddito medio di 7.200 euro l’anno, i bar 17.800 euro, i taxi 15.600 euro, i gioiellieri 17.300 euro. Guadagni ridotti, sempre se comparati a quelli dei lavoratori dipendenti, per alberghi (18.300 euro), autosaloni (10.100 euro), parrucchieri (13.200 euro).A seguito della diffusione di tali dati, il Codacons ha deciso di presentare oggi un esposto alla Guardia di Finanza di Palermo, chiedendo alle fiamme gialle di effettuare controlli a tappeto in tutta la Sicilia presso gli esercizi e le attività sopracitate le quali, sulla base dei redditi diffusi dal Ministero, risultano dichiarare guadagni “particolarmente bassi”.

Scrive il Codacons nell’esposto:

“in funzione della tutela del consumatore ivi compresa la lotta alla speculazione e il tentativo di contrastare l’andamento anomalo dei prezzi, nonché la più generale lotta contro l’evasione fiscale, sottoponiamo quanto emerso recentemente dai mezzi stampa e web, in relazione alla pubblicazione da parte del Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia dei dati dei redditi medi di impresa o di lavoro autonomo degli studi di settore con le tabelle delle ultime dichiarazioni dei redditi presentate nel 2012, dalle quali sembrerebbero emergere alcune anomalie che si chiede di accertare […] in funzione dei propri compiti istituzionali sanciti dalla legge di ordinamento del 23 aprile 1959, n. 189 e consistono nella prevenzione, ricerca e denunzia delle evasioni e delle violazioni finanziarie, nella vigilanza sull’osservanza delle disposizioni di interesse politico-economico e nella sorveglianza in mare per fini di polizia finanziaria, chiediamo di intervenire al fine di compiere tutte le indagini e gli accertamenti del caso al fine di combattere la lotta all’evasione”.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Marco Iacona A sinistra il potere lo vedono oramai col binocolo: è un bene? un male? La metterei in altro modo. Quando la sinistra perde la bussola, quando l’eventualità di rimanere lontana dal potere si fa remota, potere conquistato o ricavato con qualche trabocchetto di troppo, accade sempre qualcosa. Lo strillare dei giornali sul […]

2 min

«Non resteremo a guardare mentre il territorio viene deturpato e l’ambiente calpestato». Con queste parole il presidente del II Municipio di Catania, Claudio Carnazza, annuncia la convocazione di una seduta straordinaria urgente del Consiglio municipale prevista per lunedì 2 febbraio. Al centro del dibattito, una serie di interventi, realizzati senza alcuna consultazione del Municipio, e una […]

2 min

Un evento per celebrare l’eredità di Danilo DolciSi terrà lunedì 2 febbraio, dalle ore 17 alle 19, presso la Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’evento per il 70° Anniversario dello “Sciopero alla rovescia”, storica forma di protesta nonviolenta ideata dal sociologo, educatore e attivista Danilo Dolci. L’iniziativa, organizzata dal Centro […]

2 min

Diverse segnalazioni giunte all’ ANAFePC confermano che, al mattino e a metà giornata, si forma traffico tra le auto in salita dalla circonvallazione e i dipendenti in uscita dal Policlinico, al civico 78. Una nuova uscita riservata ai dipendenti aiuterebbe a migliorare il deflusso, ma non risolverebbe del tutto: l’assenza di una rotatoria obbliga le […]