Economia e criminalità, Catania: evasione fiscale, sequestrati beni per oltre tre milioni


Pubblicato il 13 Settembre 2013

Il provvedimento contro due note società catanesi operanti nel settore degli autotrasporti. Ecco il comunicato dalla Guardia di Finanza

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno eseguito due ordinanze di sequestro preventivo di beni per circa 3.300.000,00 di euro. I provvedimenti cautelari sono stati disposti dalla Sezione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania, su richiesta della locale Procura Distrettuale, nei confronti di due imprenditori titolari di società di trasporti operanti nel capoluogo etneo.

Le indagini, effettuate nell’ambito di distinti procedimenti per reati fiscali, sono state avviate lo scorso mese di agosto.Nella prima inchiesta è risultata coinvolta la SUD TRASPORTI S.r.l., oggetto di una verifica fiscale svolta dalla Guardia di Finanza che aveva consentito di svelare l’esistenza di un vorticoso sistema di fatture false ammontanti ad oltre 5.000.000 di euro, emesse da una società “cartiera” di Palermo, la TRASPORTI e SPEDIZIONI. Denunciati ERCOLANO Angelo (cl. 1976), nella sua qualità di Presidente del Consiglio d’amministrazione e ERCOLANO Maria (cl. 1962) nella sua qualità di amministratore delegato.La seconda indagine ha riguardato la EUROPA TRANS S.r.l., che negli anni 2009 e 2010 aveva omesso il versamento di Imposte e contributi previdenziali ed assistenziali. Gli accertamenti, eseguiti dai militari della Guardia di Finanza, hanno consentito di individuare l’amministratore “occulto” della società controllata, REITANO Riccardo (cl. 1955) il quale si serviva di un cittadino extracomunitario nullatenente, ZAMORA FONSECA JOSE’ (cl.e 1947) di nazionalità cubana, a cui ne aveva intestato formalmente la gestione.L’attività investigativa svolta dai militari permetteva di rilevare e segnalare all’Autorità Giudiziaria di Catania l’esistenza di diversi conti correnti e depositi bancari riconducibili ai soggetti indagati, nonché diversi beni mobili/immobili e partecipazioni societarie.Le indagini patrimoniali costituiscono il frutto del modulo organizzativo, coordinato dalla sezione di criminalità economica della Procura della Repubblica, che prevede una stretta e continuativa collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e con l’INPS.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]

2 min

«Non possiamo impedire all’Etna di eruttare, ma possiamo organizzare per tempo la risposta ai disagi. Quando Fontanarossa è costretto a fermarsi, i passeggeri devono sapere dove andare, quale mezzo prendere e a chi rivolgersi. Servono procedure definite, autobus disponibili e informazioni tempestive».  Lo dichiara Ludovico Balsamo, deputato regionale del Mpa e primo firmatario della mozione […]

2 min

Al Porto festeggiano anche le ragazze del Gs Canoa Catania, che conquistano una splendida medaglia di bronzo   Sul tetto d’Italia. La Polisportiva Canottieri Catania allenata da coach Salvo Messina trionfa nel Campionato Italiano Under 21 maschile di Canoa Polo. Dopo la Coppa Italia, la corazzata rossazzurra conquista anche lo scudetto di categoria.   Al Porto di Catania, i […]

1 min

COMUNICATO STAMPA “L’eco di un grazie che continua”:  Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni Velisti e rugbisti, medici e architetti, urbanisti e imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti dell’informazione, volontari e bambini. È ampia ed eterogenea la rete che Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico ha costruito negli anni e […]