Caramanna, quali sono i reali dati economici dell’azienda?Gli unici dati a nostra disposizione sono quelli che l’azienda stessa comunica al mercato e agli investitori. Non disponiamo di ulteriori elementi di verifica e, di conseguenza, siamo costretti a basarci esclusivamente su quanto l’azienda dichiara, confidando nella correttezza e nella completezza di tali informazioni. Il sindacato in […]
Economia e malaffare a Catania, Codacons e Comitas: proposta per l’istituzione dell’osservatorio permanente sulla criminalità economica e usura
Pubblicato il 12 Ottobre 2013
Il segretario nazionale dell’associazione di tutela dei consumatori Frnacesco Tanasi: la città si deve dotare di un valido strumento di lotta ai fenomeni che danneggiano i commercianti e gli utenti
Dopo un vertice di CODACONS e COMITAS (Coordinamento Microimprese per la tutela e lo sviluppo),presieduto da Francesco Tanasi, Leader dei consumatori, lanciata la proposta alle istituzioni catanesi della creazione di uno strumento valido ed interessante che potrà dare un serio contributo scientifico alla lotta ai fenomeni criminosi che interessano i commercianti:
“Catania – afferma Tanasi -deve dotarsi di un Osservatorio permanente sulla criminalità economica avente l’obiettivo di approfondire con rigore scientifico il fenomeno, che comprende tra l’altro usura, riciclaggio, estorsione, concorrenza sleale e frode commerciale; inoltre l’osservatorio dovrebbe avere il compito di fornire proposte e progetti per combattere la criminalità economica a tutti i livelli.
E’ un progetto, questo – sottolinea Tanasi – che intende coinvolgere la società civile, la Prefettura, la Camera di Commercio, il Comune , le associazioni di categoria, gli ordini professionali, le forze dell’ordine e i consumatori in modo da aprire un confronto e un dibattito in condizione di creare idee ed esperienze che servano da contrasto effettivo a chi si serve del mercato per fini illeciti. Il compito fondamentale dell’ osservatorio dovrebbe essere quello di prevenire la diffusione dei fenomeni criminosi attraverso una vasta opera di sensibilizzazione e di diffusione della cultura della legalità”.




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