Giudiziaria, Catania: avviata petizione per grazia ad Antonino Speziale


Pubblicato il 09 Luglio 2016

Stamani, 9 luglio 2016, in Catania, alla Via Trieste n. 19 presso lo Studio dell’Avv. Giuseppe Lipera, si è tenuta una conferenza stampa ove l’Avv. Giuseppe Lipera ed il Sig. Roberto SPEZIALE, padre di Antonino, ripercorrendo l’iter giudiziario che ha coinvolto il giovane che trovasi detenuto presso il Carcere Ucciardone di Palermo, hanno illustrato le ragioni della nuova iniziativa, nata spontaneamente dalla gente nelle strade, volta a ottenere la grazia per il giovane.

Si ricorda che Antonino è stato condannato, per i più ingiustamente, a sei anni di reclusione per l’omicidio dell’Ispettore di Polizia Filippo Raciti, eroe morto in servizio e a causa di servizio, durante gli scontri tra le Forze dell’Ordine e i tifosi presso lo Stadio Massimino di Catania avvenuti il 2/2/2007.

lipera

Ebbene, la petizione in parola è volta a raccogliere quante più firme possibili tra i tantissimi che credono nell’innocenza di Antonino SPEZIALE, affinché, così come prevede l’art. 681 c.p.p., il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, possa concedere sua sponte la Grazia a SPEZIALE, capro espiatorio e vittima di un clamoroso errore giudiziario.

Per questa ragione, il padre di Antonino ha anticipato che organizzerà dei banchetti in ogni dove, in Italia e in particolare nelle varie piazze catanesi e nei quartieri popolari, per consentire a tutti coloro che non si danno per vinti e che urlano Giustizia per il giovane di apporre la propria firma.

Durante la conferenza l’Avv. Lipera, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha, altresì, esposto come Antonino, citato in giudizio dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell’Interno, ha presentato ricorso per ricusazione nei confronti del Giudice del Tribunale di Catania, Terza Sezione Civile, Dott. Crascì, avanti cui pende la causa.

La ricusazione in parola trova la sua ragion d’essere nella circostanza che il Giudice ha rigettato le corpose richieste di prova articolate da SPEZIALE, limitandosi a ritenerle apoditticamnete “inconducenti”, senza tuttavia giustificare tale statuizione e rinviando ogni motivazione alla stesura della sentenza.

SPEZIALE Antonino ritiene che, così operando, il Giudice abbia anticipatamente ed indebitamente espresso il proprio convincimento in ordine all’esito del giudizio civile.

Sulla ricusazione deciderà la Prima Sezione Civile del Tribunale (l’udienza è fissata avanti il Giudice Gaia Di Bella per il giorno 13/7/2016 giusto decreto del Presidente di Sezione Dott. Giovanni Dipietro).


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Marco Iacona A sinistra il potere lo vedono oramai col binocolo: è un bene? un male? La metterei in altro modo. Quando la sinistra perde la bussola, quando l’eventualità di rimanere lontana dal potere si fa remota, potere conquistato o ricavato con qualche trabocchetto di troppo, accade sempre qualcosa. Lo strillare dei giornali sul […]

2 min

«Non resteremo a guardare mentre il territorio viene deturpato e l’ambiente calpestato». Con queste parole il presidente del II Municipio di Catania, Claudio Carnazza, annuncia la convocazione di una seduta straordinaria urgente del Consiglio municipale prevista per lunedì 2 febbraio. Al centro del dibattito, una serie di interventi, realizzati senza alcuna consultazione del Municipio, e una […]

2 min

Un evento per celebrare l’eredità di Danilo DolciSi terrà lunedì 2 febbraio, dalle ore 17 alle 19, presso la Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, l’evento per il 70° Anniversario dello “Sciopero alla rovescia”, storica forma di protesta nonviolenta ideata dal sociologo, educatore e attivista Danilo Dolci. L’iniziativa, organizzata dal Centro […]