Giudiziaria sotto il vulcano: processo Rossitto, domani parla Dominique. Giù il cappello! Mentre la “città impegnata” se ne fotte, ecco il teste-chiave della vergognosa vicenda


Pubblicato il 21 Marzo 2013

Domattina udienza per una vicenda che ha fatto parlare l’Italia ma molto meno Catania. E dire che anche sotto l’Etna raccontano che si è in piena “rivoluzione”…

di iena miscredente Marco Benanti

Dopo il rinvio –per difetto di notifica (un deja vù su questi “schermi” di “giustizia”), comincia domani il dibattimento per una vicenda che la “Catana impegnata” tratta come affronta tante altre cose del suo “impegno”: quando c’è da fare piazzate a rischio zero tanti si fanno avanti, quando c’è da metterci la faccia e magari rischiare qualcosa, l’ “impegno” -come dire- “scema”… Un po’ come sta avvenendo con i fenomeni molto paraculi e poco “rivoluzionari” di questi tempi.Comunque, domani, alla ex pretura di Catania, davanti ai giudici della quarta sezione penale del Tribunale (Presidente Michele Fichera, a latere Cacciola e Lorenzetti, Pm Lina Trovato) comincia il dibattimento contro Elio Rossitto (imputato insieme al dipendente amministrativo dell’Università Francesco Pergola, accusato di falso), docente di economia della facoltà di scienze politiche, che il 3 novembre 2009 lasciò l’insegnamento (prima di possibili provvedimenti disciplinari) e il successivo 25 novembre finì ai “domiciliari” (Rossitto tornò in libertà 17 giorni dopo) per una brutta storia di presunti favori sessuali richiesti a studentesse in cambio di aiuti negli studi. La Difesa di Rossitto avanzò anche una richiesta di patteggiamento, istanza respinta dalla Procura.Rossitto è accusato di tentata concussione, tentata violenza sessuale e falso. Qualche mese fa, il Gup Loredana Pezzino lo ha rinviato a giudizio, su richiesta della Procura della Repubblica di Catania, con il Pm Lina Trovato.Domani è stata citata, come teste dell’Accusa, Dominique, la ragazza che ha squarciato il velo di omertà ed opportunismo del mondo accademico catanese. L’avevamo vista anche il 1 febbraio quando sarebbe dovuto cominciare il processo: era sola con il suo legale l’avv. Milena Occhipinti.L’ inchiesta è quella riguardate i presunti casi di scambio voto e sesso che scoppiò anni fa all’ Università di Catania. Della vicenda si era occupata anche la trasmissione Le Iene di Italia 1 (nella foto in alto), che aveva ripreso il professore Rossitto all’interno di un albergo assieme a una studentessa che ha rifiutato le avances in cambio di un “aiuto” negli studi.Tre la parti civili: un’altra studentessa assieme a Dominique e l’Università con il prof. Guido Ziccone.

Comunque, domani mattina ci potrebbero essere molti impegni per fare altro e non seguire una storia “politicamente scorretta”: un frigorifero da aggiustare, la visita dell’idraulico, compere alla Fiera, la calza da fare e tanto altro.

Guarda link ienesicule:

http://www.ienesiciliane.it/cronaca/9184-giudiziaria-sotto-il-vulcano-il-processo-rossitto-non-interessa-a-nessuno-la-catania-progressista-si-fa-gli-affari-suoi.html


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