Giustizia catanese, morte ispettore Raciti: Corte Appello Messina respinge richiesta revisione Speziale


Pubblicato il 05 Giugno 2013

L’avv. Peppino Lipera (nella foto al centro), difensore del giovane condannato per il decesso del funzionario della polizia di Stato, rende noto:a cura di iena giudiziaria

“Se qualcuno pensò un giorno di farlo diventare un martire ad Antonino Speziale, stando agli eventi, forse ci riuscirà davvero, noi però, per quanto potremo, ci opponiamo a che questo accada e continueremo sempre ad andare avanti.

E’ notizia fresca, ci è stato notificato solo ieri il provvedimento, che la Corte di Appello di Messina, presieduta dal dott. Attilio Faranda, giudice estensore il consigliere dott. Francesco Tripodi, già Pubblico Ministero a Reggio Calabria, ha dichiarato inammissibile la domanda di revisione di Speziale, con motivazioni che noi correttamente diffonderemo integralmente, perché chiunque deve sapere e conoscere, e che ovviamente non condividiamo affatto.

Non ci fermeremo qui, quindi!Avverso questa decisione, entro dieci giorni, presenteremo puntuale ricorso alla Corte Suprema di Cassazione: in caso di accoglimento il processo uscirà (finalmente) dalla Sicilia perché a questo punto si farebbe in Calabria.Noi ci confidiamo perché ci crediamo nell’innocenza di Antonio Speziale.Intanto Rosa Lombardo Speziale, mamma di Antonino Speziale, ha così dichiarato:

“Un’altra boccata di amarezza che non mi aspettavo. Ma sono fiduciosa che il tempo sistemerà le cose. Intanto nulla posso dire, perché nulla so, su che fine abbia fatto la denunzia per falsa testimonianza presentata da me mesi or sono ai Carabinieri del Comando di Catania, nei confronti dell’autista del discovery della Polizia Salvatore Lazzaro, che nel corso del dibattimento di primo grado contro mio figlio dichiarò cose diametralmente opposte a quello che invece disse in sede di sommarie informazioni ai suoi stessi colleghi nelle ore successive alla morte di Filippo Raciti, e due giorni dopo ancora; la denunzia, per quanto mi riguarda, so che è stata trasmessa dai Carabinieri della Stazione Verga alla Procura della Repubblica di Catania”.

 


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