Giustizia, “si cambia aria”: arriva sotto il vulcano l’associazione “mobilitazione generale degli avvocati”. Referente: l’avvocatessa Monica Foti


Pubblicato il 27 Luglio 2015

Finalmente una bella notizia da Palazzaccio!

(nella foto Monica Foti a destra, a sinistra con dieci chili di meno il direttore di ienesicule in una tenuta ridicola come spesso gli capita ed in mezzo, ma solo nella foto, l’affascinane avvocatessa Eleonora Baratta)

di iena giudiziaria

Nel contesto sempre grigio e finto serio del Palazzaccio (cosiddetto Palazzo di Giustizia) di Catania, qualcosa si muove. Anzi si mobilita. E’ giunta sotto l’Etna, infatti, la M.G.A., la Mobilitazione Generale degli Avvocati, l’associazione forense nazionale di matrice sindacale, fondata dall’avvocato barlettano Cosimo D. Matteucci che ne è il presidente. Una mezza rivoluzione? Sembra proprio di sì. O meglio, staremo a vedere.

Il programma è ambizioso ed espresso con quattro parole, in italiano e in sindacalese: “trasparenza, cambiamento, soluzioni e concertazione”. L’annuncio è del referente territoriale dell’associazione, l’ avvenente avv. Monica Foti.

Ci voleva proprio, diciamo noi di ienesicule, una donna nel ruolo di “sindacalista”, in mezzo a tante persone che si prendono sul serio: lo spirito pratico femminile, sempre pronto a decisive e ponderate scelte di vita, potrebbe fare tornare con i piedi per terra anche l’avvocatura, che per altro, in terra c’è da tempo, visto il livello di omaggio quotidiano ai magistrati, quelli seri per definizione.

“Abbiamo le idee chiare su quelli che sono i problemi della giustizia locale e degli uffici giudiziari” – ha dichiarato l’avv. Foti – “e su quelle che sono le difficoltà di esercizio della professione, specialmente in un periodo di grave crisi della categoria, come quello attuale.”

Sul “tavolo” della professione i problemi sono tanti, come, ad esempio, l’equa distribuzione degli incarichi di nomina giudiziaria, la massima conoscenza e informazione delle attività del C.O.A (Consiglio Ordine Avvocati), dei delegati alla Cassa Forense e all’O.U.A. (Organismo Unitario Avvocatura), e la massima trasparenza, efficacia ed efficienza delle strutture e degli organismi istituiti dall’Ordine. Ma non solo: la puntualità dell’orario di inizio delle udienze; la qualità della formazione professionale e dell’aggiornamento professionale gratuito.

Allora, non ci resta che augurare buon lavoro all’avv. Foti, con la speranza di vedere un Palazzaccio… meno nero e più rosa.

 


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