di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]
Giustizia sotto il vulcano: domattina sentenza al processo infiltrazioni mafiose nella festa di Sant’Agata. Tenetevi forte!
Pubblicato il 07 Febbraio 2013
Attenzione internazionale per un dibattimento che ha fatto epoca! E domani l’epilogo…di iena giudiziaria Marco Benanti
E finalmente arrivò il giorno della sentenza del processo per le presunte infiltrazioni mafiose nella festa di Sant’Agata, la Patrona di Catania. Domattina, i giudici della quarta sezione penale del Tribunale di Catania leggeranno il dispositivo della sentenza.
Ma quali sono le richieste dell’Accusa? Il 20 novembre scorso sono state avanzate dalla Procura della Repubblica, con il Pm Antonino Fanara. Eccole: una richiesta di condanna (per Pietro Diolosà, ex presidente del circolo Sant’Agata, imputato di concorso esterno), sei (Nino e Francesco Santapaola, Salvatore Copia, Enzo, Alfio e Vincenzo Mangion imputati di associazione mafiosa finalizzata ad ingiusti vantaggi) di non doversi procedere perchè l’azione penale c’è già stata per lo stesso fatto, un’assoluzione (Agatino Mangion, imputato di associazione mafiosa finalizzata a ottenere ingiusti vantaggi) per non avere commesso il fatto.
Il dato -confermato anche dal Pm- è casomai quello dell’affermazione sociale del Potere mafioso al fine di dominare la scena in altri campi. Ma questo con la definizione precisa e concreta di vantaggi patrimoniali come si definisce e dimostra giudizialmente?




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