Sport e correttezza alimentare: questo il binomio al centro dell’iniziativa del Mercato Agro Alimentare Siciliano, presentato il 12 maggio nella sala convegni della grande struttura catanese L’incontro con i giornalisti è servito per presentare la seconda edizione di “Primavera dello Sport – Giornata dello Sport e del Benessere Alimentare”. Con gli operatori dell’informazione hanno preso […]
Il Comune “rinuncia” alla Spiaggia Libera n. 1 Sempre meno mare per i catanesi
Pubblicato il 15 Maggio 2025
Catania, 15 maggio 2025 – L’assessore Guzzardi ha comunicato, durante la seduta del 15 maggio dell’undicesima Commissione Consiliare Permanente, che il Comune non intende rinnovare la concessione della porzione di litorale attualmente nota come Spiaggia Libera n. 1, di proprietà dell’Autorità Portuale.
Ciò significa che l’area – una delle poche ancora accessibili e la più vicina al centro città per chi desidera raggiungere il mare a piedi – verrà di fatto restituita all’ente proprietario, che potrà disporne liberamente, anche affidandola a un soggetto privato.
Il tutto avviene alla vigilia della stagione balneare, mentre si annuncia il recupero di una nuova porzione di spiaggia, poche decine di metri più avanti, che sarà attrezzata per l’estate. L’assessore ha parlato, con astuzia, di un semplice “spostamento” della spiaggia libera, ma confrontando le mappe, l’area destinata al nuovo spazio balneabile risulta sensibilmente più piccola rispetto a quella attualmente in uso.
È previsto un sopralluogo della commissione, ma la questione resta aperta: che fine farà quella che oggi conosciamo come Spiaggia Libera n. 1? Sarà trasformata nell’ennesimo lido?
Si tratta di un vero e proprio esproprio della costa ai danni dei cittadini, costretti ad accontentarsi di stretti lembi di sabbia tra un lido e l’altro, invece di sentirsi pienamente padroni del proprio mare. È l’ennesimo episodio in cui la giunta Trantino preferisce fare spallucce, anziché trovare soluzioni per ampliare le aree fruibili, adducendo come giustificazione la mancanza di risorse economiche per gestire i beni pubblici.
Tutto questo in un contesto in cui, nonostante i numerosi incontri, non si hanno più notizie del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, che dovrebbe fare chiarezza e stabilire regole certe a tutela del diritto dei catanesi di accedere liberamente al mare.
Presenteremo formale interrogazione sul tema e siamo pronti a mobilitarci contro questo ennesimo scippo, chiamando a raccolta cittadini e associazioni per impedirlo.
Video seduta commissione consiliare:
https://www.youtube.com/live/yBX6Au6q-b0?si=qoposPwHDe8RAP_o
Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio
Consiglieri comunali M5s


Lascia un commento