IMMIGRAZIONE, MASCALUCIA: PRESE DI POSIZIONE DAI VERTICI COMUNALI


Pubblicato il 14 Dicembre 2014

di iena antispeculazione 

C’è preoccupazione a Mascalucia, centro a pochi chilometri da Catania, dopo l’arrivo di 60 migranti nel centro di prima accoglienza “La Madonnina”. Lo diciamo subito: nessuna forma, nemmeno lontana, di razzismo o simili, come qualcuno potrebbe insinuare, soltanto richieste normali di una comunità.

Giovanni LeonardiIl sindaco Giovanni Leonardi (nella foto accanto), in Prefettura, ha sottolineato “l’estrema precarietà in cui versa il territorio dal punto di vista dell’ordine pubblico”

Di qui la richiesta di un tavolo tecnico con i sindaci dei comuni vicini.

“Siamo ospitali ma vogliamo sicurezza” –ha detto il primo cittadino, a sottolineare le esigenze della propria comunita’, che vuole coniugare l’ospitalità con le normali esigenze del vivere civile.

Leonardi ha lamentato anche il fatto di non essere stato informato preventivamente dell’arrivo dei migranti dalle autorità competenti.

Ma non è l’unica presa di posizione sul tema.

10409269_1520015588218061_5438134834605883938_nL’avv. Fabio Cantarella (nella foto accanto), personaggio di riferimento della destra mascalucese fa capire di non gradire il proliferare dei centri di accoglienza.

Prendendo spunto dalle intercettazioni che vanno trapelando dall’inchiesta romana, Fabio Cantarella commenta: “altro che spirito d’accoglienza, i fatti di Roma dicono che qualcuno ci guadagna e basta con gli extracomunitari, per loro sono solo il business del momento, un oggetto come tanti altri. Sarebbe ora –aggiunge Fabio Cantarella- che lo Stato e la Regione si occupassero prima di tutti quei cittadini italiani e siciliani che non sanno più cosa fare per garantire un’esistenza dignitosa alle proprie famiglie.

E’ una questione di priorità non di razzismo, ma evidentemente il Partito democratico di Renzi e Crocetta non la pensa così. Io trovo assurdo che noi li accogliamo, con vitto e alloggio a spese nostre, mentre in Sicilia ci sono nostri conterranei che non hanno i soldi per fare la spesa. E loro che fanno? Protestano per la cremina così ‘civilmente’ che debbono addirittura intervenire i carabinieri!”.

 


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]

2 min

«Non possiamo impedire all’Etna di eruttare, ma possiamo organizzare per tempo la risposta ai disagi. Quando Fontanarossa è costretto a fermarsi, i passeggeri devono sapere dove andare, quale mezzo prendere e a chi rivolgersi. Servono procedure definite, autobus disponibili e informazioni tempestive».  Lo dichiara Ludovico Balsamo, deputato regionale del Mpa e primo firmatario della mozione […]

2 min

Al Porto festeggiano anche le ragazze del Gs Canoa Catania, che conquistano una splendida medaglia di bronzo   Sul tetto d’Italia. La Polisportiva Canottieri Catania allenata da coach Salvo Messina trionfa nel Campionato Italiano Under 21 maschile di Canoa Polo. Dopo la Coppa Italia, la corazzata rossazzurra conquista anche lo scudetto di categoria.   Al Porto di Catania, i […]

1 min

COMUNICATO STAMPA “L’eco di un grazie che continua”:  Acto Sicilia celebra la rete di solidarietà costruita negli anni Velisti e rugbisti, medici e architetti, urbanisti e imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, professionisti dell’informazione, volontari e bambini. È ampia ed eterogenea la rete che Acto Sicilia – Alleanza contro il Tumore Ovarico ha costruito negli anni e […]