Inaugurata la mostra d’arte di Dario Pinizzotto a cura della sezione di Catania dell’Associazione italiana persone Down


Pubblicato il 05 Novembre 2023

Le opere del giovane artista catanese saranno esposte al Palazzo della Cultura oggi e domani

comunicato di ieri 4 novembre.

«Quando dipingo sono felice». Poche parole ma che racchiudono l’essenza della sua vita: l’amore per la pittura. Parole che vengono dal cuore, ripetute con gioia ai giornalisti che questa mattina lo hanno intervistato durante l’inaugurazione della mostra dei suoi quadri.

Trent’anni compiuti da poco, un sorriso contagioso e una marcia in più che lo rende speciale. Come i suoi lavori, figli di una passione nata insieme a lui.

Dario Pinizzotto è un giovane catanese che ama la vita, la sua famiglia, i suoi amici e… dipingere. «Lo fa da sempre – hanno raccontato i genitori – e per questo lo abbiamo iscritto al liceo artistico “Emilio Greco”. Adesso frequenta con profitto l’Art Junior Academy e realizza quadri, con la tecnica della pittura ad olio, che raccontano la Sicilia. Un concentrato di calore, colori ed emozioni».

Spiagge, scogliere, la maestosità dell’Etna, le bellezze della nostra Isola. Da bravo appassionato di viaggi e fotografia, Dario ama catturare con un clic i più bei paesaggi che si trova ad ammirare, per poi trarne ispirazione per le sue opere. Le stesse che oggi e domani saranno esposte al Palazzo della Cultura, a Catania.

«È un pittore di grande talento con molteplici abilità – ha spiegato la presidente della sezione catanese dell’Associazione italiana persone Down, Aida Fazio – ma quello che esprime davvero con i suoi disegni è ciò che ha nell’anima. Genuina, pulita e onesta. Entrare in un suo quadro vuol dire diventare limpidi come lui e respirare un po’ della sua purezza».

All’inaugurazione della mostra d’arte – patrocinata dal Comune di Catania – ha partecipato anche l’assessore comunale alla Famiglia e alle Politiche sociali, Bruno Brucchieri.

«Ringraziamo l’associazione – ha detto Brucchieri – per questa bellissima iniziativa. Catania ha bisogno di bellezza. Dario è, in questo momento, emblema ed espressione massima di inclusione attraverso l’arte».

All’inaugurazione era presente anche il deputato regionale, Giuseppe Lombardo, che con la sua presenza ha voluto testimoniare vicinanza all’associazione che, dal 1990, offre supporto e assistenza a chi è affetto dalla sindrome di Down e alle loro famiglie. 

L’esposizione sarà visitabile, ad ingresso gratuito, oggi dalle 10:30 alle 13 e dalle 16:30 alle 19 e domani dalle 10:30 alle 13.


Dalla stessa categoria

Lascia un commento

Altre Notizie

2 min

«Il presidente della Regione si faccia promotore della convocazione, presso tutte le prefetture siciliane, dei comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di definire misure immediate per la tutela e la sorveglianza dei musei e dei siti culturali». È la richiesta avanzata dal deputato regionale Santo Primavera dopo il furto dell’opera di […]

3 min

CATANIA – Lo scorso venerdì 21 agosto 2026, a Tusa (Messina), presso l’area archeologica Halaesa Arconidea, l’associazione culturale Rebetiko Produzioni Ets, come terzo appuntamento del progetto teatrale “Uno. Nessuno. Centomila INVISIBILI”, nell’ambito dei Progetti speciali teatro 2026 Ministero della Cultura, ha proposto in prima nazionale il lavoro di teatro danza “Per visibilia ad Invisibilia”, regia […]

1 min

Cgil di Catania COMUNICATO STAMPA La CGIL di Catania, per bocca del segretario generale Carmelo De Caudo, esprime piena solidarietà al sindaco di Militello in Val di Catania, Giovanni Burtone, per il grave atto compiuto nel parco comunale, dove una svastica è stata installata nelle vicinanze del monumento alla Resistenza. Un gesto che, per il […]

1 min

comunicato stampa dalla Questura di Catania. La Polizia di Stato ha denunciato un catanese di 52 anni che, in via Sardo, è stato sorpreso con una mazzetta di lettere destinate a svariati destinatari, appena rubate dalle cassette postali di alcuni edifici della zona di via Vittorio Emanuele.Senza alcun motivo, l’uomo si era appropriato della corrispondenza […]