Lavoro, Diritti, Politiche: grande partecipazione a Catania per il secondo incontro di Officina Democratica sui nuovi modelli occupazionali


Pubblicato il 19 Luglio 2026

Al centro del dibattito “Il lavoro nei rapporti triangolari: somministrazione, subappalto, piattaforme digitali”. L’obiettivo è tradurre le riflessioni in proposte politiche concrete.

CATANIA – Si è chiuso con una straordinaria partecipazione il secondo appuntamento del ciclo di incontri promosso da Officina Democratica a Catania, dedicato a un tema dirimente per il nostro tempo: “Il lavoro nei rapporti triangolari: somministrazione, subappalto, piattaforme digitali”.

L’evento ha rappresentato un momento di profonda riflessione sulle trasformazioni in atto nel mondo dell’occupazione, un ecosistema sempre più segnato da modelli organizzativi decentralizzati, complessi e guidati dall’innovazione tecnologica.

Dal dibattito è emerso un quadro analitico chiaro e condiviso. Elementi d’analisi preziosi che non resteranno confinati in sala: l’obiettivo primario di Officina Democratica, infatti, è raccogliere questi spunti per elaborare future proposte politiche strutturate, da portare avanti con determinazione a ogni livello istituzionale — locale, regionale e nazionale — a tutela dei lavoratori e del tessuto produttivo sano.

Ricco e di altissimo profilo il parterre degli ospiti che ha animato il tavolo dei lavori. I saluti istituzionali sono stati portati dall’On. Anthony Emanuele Barbagallo (Segretario regionale del Partito Democratico), da Giuseppe Pappalardo (Segretario provinciale PD) e da Giulia De Iorio (Segretaria Circolo PD Catania centro – Officina Democratica).

I lavori sono stati introdotti da Luigi Di Cataldo (Università di Brescia – Fondazione ENIA), che ha fornito la cornice analitica del dibattito. Nel vivo della discussione, gli interventi della Prof.ssa Loredana Zappalà (Università di Catania), dell’On. Antonello Cracolici (Presidente della Commissione Antimafia dell’ARS), di Giuseppe Campisi (CGIL Nidil) e dell’Avv. Graziana Morina (Giuslavorista, Officina Democratica) hanno garantito un confronto di grande rigore, spaziando dall’inquadramento normativo alle tutele sindacali, fino al delicato tema dei rischi di infiltrazione criminale nei nuovi appalti.

A coordinare i lavori, l’impeccabile moderazione del giornalista Carmelo Lazzaro Danzuso (Quotidiano La Sicilia).

Le attività pubbliche di Officina Democratica si prendono ora una breve pausa estiva, ma l’agenda politica e culturale del circolo è già proiettata verso il futuro. L’appuntamento per la ripresa dei lavori è fissato per martedì 10 settembre.

Il prossimo incontro metterà al centro un’altra assoluta priorità civica e politica: la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Ne discuteremo insieme nell’appuntamento intitolato “Il lavoro di ieri, di oggi e di domani”, per continuare a costruire, passo dopo passo, una visione del lavoro che sia sinonimo di dignità, diritti e futuro.


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