di Leda Morana Quattro domeniche in cui i frutti della terra del vulcano Etna diventano profumi sapori e storie da condividere. 4, 11, 18, 25: quattro numeri che sembrano usciti dall’urna del lotto e invece, a Zafferana, segnano le quattro domeniche in cui i sapori del vulcano diventano protagonisti dell’Ottobrata. Nata all’inizio degli anni Ottanta […]
LE ULTIME SULLE “CIMINIERE”: LE SPIEGAZIONI CHE NON SPIEGANO NULLA DEL SINDACO TRANTINO
Pubblicato il 01 Dicembre 2025
L’incendio del centro fieristico “Le Ciminiere” non è affare definito. Anzi, le domande su tanti aspetti della vicenda restano aperte. A conferma di ciò, durante l’ultimo consiglio metropolitano, il capogruppo della Lega alla Città Metropolitana Ruggero Strano ha rivolto quesiti specifici al sindaco Enrico Trantino.
E cosa è emerso dalle sue risposte? L’incendio sarebbe stato causato da un cannello incustodito lasciato acceso da una ditta al lavoro.La ditta non disponeva di una fideiussione bancaria, ma solo di una semplice polizza assicurativa.
Non erano presenti né telecamere né un servizio di vigilanza. Il sistema antincendio, secondo quanto dichiarato, avrebbe funzionato correttamente.
Grande è stata la sorpresa da parte di Ruggero Strano, il quale ha detto:
“Rimango esterrefatto. È inaccettabile che beni pubblici di tale importanza vengano trattati con tanta superficialità e leggerezza gestionale. Serve più rispetto per il patrimonio collettivo”.
Ma forse per Frateli d’Italia e i suoi leader i beni pubblici sono considerati alla stregua di locali privati?




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