M5s: violenza a Catania, solidarietà alle vittime. Necessario un confronto istituzionale serio sulla sicurezza


Pubblicato il 07 Gennaio 2026

Catania, 7 gennaio 2026 – Esprimiamo piena e sincera solidarietà al ragazzo di 14 anni brutalmente aggredito in pieno centro cittadino e alla sua famiglia, così come al giornalista Roman Henry Clarke, colpito da una tragedia personale profonda e oggi costretto a subire ulteriori atti di violenza e accanimento inaccettabili.

Due vicende diverse, ma unite da un filo comune: un clima di violenza che a Catania non può più essere considerato episodico, né tollerabile.

L’aggressione a un minore in una zona centrale e affollata della città è un fatto gravissimo, che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche. Allo stesso modo, la vicenda che coinvolge Roman Henry Clarke pone interrogativi seri sul livello di tutela, rispetto e civiltà che questa città riesce oggi a garantire anche a chi è già in una condizione di fragilità.

In entrambi i casi emergono due elementi profondamente inquietanti: da un lato, l’indifferenza di una parte della comunità, dall’altro, una preoccupante assenza delle istituzioni, soprattutto nel cuore della città.

È legittimo chiedersi dove fossero i controlli, dove fosse la prevenzione, e quale sia oggi la reale strategia dell’amministrazione comunale in tema di sicurezza urbana.

Catania non può essere una città forte solo con i più deboli: con i commercianti per una sedia o un tavolino fuori posto, con i cittadini vessati da sanzioni, strisce blu e avvisi ripetuti.

E allo stesso tempo debole o silenziosa di fronte alla violenza vera, quella che colpisce persone, minori, professionisti e famiglie.

La sicurezza è presenza reale sul territorio, prevenzione, protezione delle persone, coordinamento tra istituzioni e attenzione ai contesti sociali più fragili.

Per questo riteniamo doveroso aprire un confronto pubblico e istituzionale serio, che chiarisca come vengono impiegate le risorse, quale sia il ruolo della Polizia Municipale, quali siano le priorità operative e quali risultati concreti siano stati raggiunti.

Su questi temi non sono più accettabili né silenzi né minimizzazioni.

Catania merita sicurezza vera, non slogan.

Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio

Consiglieri comunali M5s.


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