Melchiorre: Imbrattata Via Bonajuto dai sostenitori dei fascisti di Hamas. Noi scegliamo dialogo e pace


Pubblicato il 19 Febbraio 2026

Questa mattina via Bonajuto è stata imbrattata da pessime scritte su muri e portone della Cappella dove si svolgerà nel pomeriggio un convegno sulle ‘Radici Giuridiche di Israele”.

“L’accozzaglia antidemocratica e vandalica si distingue nuovamente. Una cosa indegna, tipica di chi sostiene i fascisti e assassini di Hamas, non il dialogo.”

A dichiararlo è Claudio Melchiorre, presidente del Mec e componente della segreteria nazionale di Socialdemocrazia Sd.

“Chiariamo che il movimento libertario e socialdemocratico condanna chiaramente e senza paura queste frange che reclamano il bavaglio contro il dialogo. Il convegno di oggi serve a ragionare sulla soluzione di due popoli due stati, in regime di libertà e democrazia. Anche perché Israele nasce con un gruppo dirigente socialdemocratico e ogni settimana il movimento laburista manifesta contro le politiche del governo Netanyahu. Abbiamo il diritto di alzare la nostra voce contro politiche sbagliate della destra, ma ancora più contro i nemici della libertà.”

Melchiorre spiega che le scritte che ora imbrattano via Bonajuto hanno lo stesso valore del ‘juden raus’ nazista. “Quel che è peggio è che quelle scritte sostengono chi ammazza i palestinesi quotidianamente con la scusa di una sharia inventata a uso e consumo di regimi totalitari. Noi siamo per la costruzione di ponti tra culture che possono trovare prima una mediazione e poi la convivenza. In Israele, a Singapore, in Marocco quella convivenza esiste. I fascisti rossi e neri che imbrattano strade e pretendono il silenzio tombale su Israele e sulle aspirazioni di libertà palestinesi rifiutano quella convivenza. I socialdemocratici, libertari, liberali rifiutano questa violenza.”

Melchiorre fa un appello a tutte le forze politiche e sociali: “Queste frange devono essere isolate. I ragazzi e le persone autenticamente democratiche che in buona fede sostengono queste forme di bavaglio devono prendere coscienza su Israele, sulla Palestina e sulla necessità di cooperazione per cercare la pace tra i popoli. Pace possibile in un quadro di libertà e democrazia.”

Conclude Melchiorre: “Nessun bavaglio sarà mai accettabile. Che venga da destra o da questa pseudo sinistra sostenitrice dei teocrati totalitari la violenza sarà sempre rigettata da chi è animato da autentico spirito socialdemocratico.”


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