Niente comunali: il Tribunale rigetta il ricorso di “Primo Consumo” (o Fiumefreddo?) sulla presunta decadenza di Stancanelli


Pubblicato il 22 Gennaio 2012

di iena mascherata

Se non fossimo a Catania inizieremmo davvero a credere di vivere a Gotham City. Può sembrare una battuta ad effetto ma a guardarsi attorno non pare proprio. Allora, partiamo dall’inizio. In queste ore è trapelata l’indiscrezione che il Tribunale di Catania avrebbe respinto il ricorso presentato per chiedere la decadenza di Raffaele Stancanelli dalla carica di primo cittadino di Catania. Alla luce della nota sentenza della Corte Costituzionale, che finalmente ha posto fine al pessimo costume delle doppie poltrone, il “nostro” sindaco aveva optato per la carica di primo cittadino dimettendosi da quella di senatore della Repubblica.

Ebbene, qualcuno (e adesso vi spieghiamo perchè scriviamo qualcuno) aveva proposto un ricorso nel quale si sosteneva che Stancanelli non avesse più la facoltà di optare, era ormai decaduto dalla carica di sindaco e chiedeva, pertanto, al giudice civile di dichiararne la decadenza. Il giudice, stando alle indiscrezioni di queste ore, avrebbe rigettato l’istanza ma si sarebbe creato un giallo nel giallo: su “Sud”, testata giornalistica vicina all’avvocato penalista Antonio Fiumefreddo, viene scritto a chiare lettere che il ricorso sarebbe stato proposto dal cittadino-elettore Antonio Fiumefreddo, mentre i colleghi del quotidiano “La Sicilia” oggi riportano che l’autore del ricorso sarebbe invece stata l’associazione “Primo Consumo”. Di “Primo Consumo” vi abbiamo ampiamente parlato nei giorni scorsi, anche alla luce delle misteriose scelte operate dalla misteriosa associazione, arrivata all’improvviso dal nulla con l’intento di fare giustizia a tutti i costi: si era costituita parte civile nello stralcio del processo “Iblis” a carico dei fratelli Lombardo, mentre non lo aveva fatto nel troncone principale del procedimento, quello più importante dove a processo ci sono i boss e i politici arrestati. Strano davvero. Mistero di un mistero ci eravamo chiesti: ma chi ci sarà mai dietro alle strane scelte dell’eroica associazione?

Bene, mettendo a confronto quanto ha scritto “Sud” e quel che riporta oggi “La Sicilia”, a meno di clamorose smentite, dovremmo seriamente iniziare a pensare che Batman abbia perduto la sua copertura e che il facoltoso Bruce Wayne sia ormai allo scoperto. Che volete, a Catania sono tempi duri anche per i supereroi. Come dicevamo, se non fossimo a Catania penseremmo di essere nella fantastica Gotham City. Ma no! Qui è ancora più divertente e ricco di colpi di scena, può succedere tutto e il contrario di tutto. Anche che Batman possa essere l’ex “braccio destro” di Joker! E allora, vuoi vedere che “tolta la maschera” si scopre che “Primoconsumo” e Antonio Fiumefreddo sono pressoché la stessa entità?

Ora la domanda delle cento pistole è una: visto che Comandante Diavolo e Batman avevano lasciato intendere di volersi candidare nelle probabili elezioni dopo la “scadenza” di Stancanelli, a chi potrebbero adesso chiedere eventualmente il rimborso delle spese elettorali sostenute sino ad ora credendo che si votasse? E ancora: visto che il Carnevale è ormai alle porte, quando si tornerà a Catania a fare le cose seriamente e non per “ritorsioni” personali? Ai posteri l’ardua sentenza!


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